La Monaca di Monza al Serrone della Villa Reale: dopo Expo gli eventi in Lombardia non si fermano

La città di Monza, a soli 15 chilometri da Milano, dedica un evento speciale a Marianna de Leyva y Marino, giovane nobildonna che, poco più che bambina, fu obbligata dal padre, il conte Martino de Leyva, a prendere i voti monacali nell’ordine di San Benedetto e che, nelle vesti di suor Virginia Maria, diede scandalo nella città lombarda agli inizi del 1600.

Dalla sua clamorosa vicenda trassero ispirazione molti pittori e scrittori, a cominciare da Alessandro Manzoni che, seguendo la tragica storia della nobile novizia, delineò la controversa figura di suor Gertrude nella celeberrima opera I promessi sposi.

Le cronache della città longobarda narrano che, dopo la pronuncia dei voti monacali, Marianna de Leyva fece ingresso nel convento di Santa Margherita di Monza, scelto in quanto appartenente ad un feudo di famiglia, che confinava con la proprietà di Gian Paolo Osio, con cui suor Virginia Maria intraprese una torbida relazione clandestina. A causa di tali malefatte, Osio fu condannato a morte e Virginia fu condannata ad essere murata viva presso il convento di Santa Valeria.

monaca di monza

La Monaca di Monza, fino al 19 febbraio 2017

Fino a domenica 19 febbraio 2017, il Serrone della Villa Reale di Monza ospita la mostra La Monaca di Monza, curata da Simona Bartolena e Lorenza Tonani e promossa dal Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, che ripercorre con 33 opere tra importanti dipinti, incisioni, video, documenti ed illustrazioni le vicende tumultuose di uno dei più più celebri ed affascinanti personaggi manzoniani, costantemente in bilico tra verità storica e trasposizione letteraria.

Sono, inoltre, numerosi i luoghi per le vie della ridente città di Monza che ripercorrono la vita reale di suor Virginia Maria, dalla chiesa di san Maurizio che era il vecchio monastero di Santa Margherita all’ex convento dei Cappuccini di via Marsala ed il convento in via Lecco, ora sede di un liceo artistico. In centro, inoltre, è possibile percorrere una via dedicata alla contessa de Leyva, che costeggia l’antico giardino in cui, un tempo, sorgeva il monastero di Santa Margherita.

Per essere aggiornati sulle mostre a Milano, Monza e provincia, consultate regolarmente questa sezione del nostro sito.

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