Monia, 31 anni, incinta al quinto mese: ”Mi sento scoppiare la testa” Poi l’immane tragedia

Queste le ultime parole di Monia Benato, 31 anni: “Mi sento scoppiare la testa“. È stata proprio questa l’ultima frase di una ragazza solare e allegra di Maerne, residente a Venezia, in stato interessante e giunta al quinto mese di gravidanza. È stata colpita da un aneurisma cerebrale proprio davanti agli occhi del suo fidanzato Jacopo.

Il dramma risale a circa una settimana fa. I due giovani stavano trascorrendo quella che all’apparenza era una normalissima serata in casa, una sera uguale a tante altre sere. Ma improvvisamente la ragazza si sente male. Inizialmente un mal di testa lancinante, seguito poi da crisi di vomito fino alla successiva perdita dei sensi.

Il fidanzato ha immediatamente chiamato i soccorsi e suo padre, il quale è arrivato prima dei soccorsi del 118 ed è riuscito a rianimare Monia; il suo cuore ha ripreso a battere. I medici hanno immediatamente compreso quella che era la gravità della situazione e ne hanno disposto il trasferimento all’ospedale di Padova, dove hanno tentato in tutti i modi di salvare la ragazza e il piccolo che portava in grembo.

Oggi, dopo 7 lunghissimi giorni di agonia, si è spenta ogni speranza. Nulla da fare per la ragazza e per il suo bimbo che avrebbe dovuto chiamarsi Edoardo e venire alla luce il prossimo giugno. Edoardo rimarrà lì per sempre, nel ventre della sua mamma, uniti in un tragico destino.

I sanitari hanno staccato le macchine che la tenevano in vita, purtroppo non c’è più nulla da fare. E pensare che la gravidanza era iniziata e proseguita benissimo senza nessun problema. Monia è ricordata da tutti come una ragazza allegra e solare, sempre disponibile con gli altri e una grande lavoratrice, una ragazza che aveva perso il padre da poco e che era riuscita a realizzare quello che era il suo sogno, mettere su una splendida famiglia. Un sogno che il destino ha voluto spezzare per sempre.