Massimo Bossetti ‘è morto dentro’: ecco cosa gli hanno fatto in carcere

Bossetti

Oggi a Pomeriggio 5, nel seguitissimo programma di Barbara D’Urso, è intervenuto il legale di Massimo Giuseppe Bossetti, che ha avuto l’ergastolo per l’omicidio di Yara Gambirasio

Claudio Salvagni, difensore del muratore di Mapello Massimo Bossetti ha approfittato dei riflettori di Barbara D’Urso per dire la sua sulla sentenza della Cassazione.

Il dramma di Bossetti

La notizia ha fatto subito il giro del web: Massimo Bossetti è stato condannato dalla corte di Cassazione per l’omicidio di Yara Gambirasio. Il suo avvocato intervistato:

“È un uomo morto dentro, è completamente svuotato, non mangia non per protesta, ma perché proprio non ci riesce”

Glia altri detenuti del carcere gridavano giustizia contro il muratore dopo aver appreso della condanna, Salvini sottolinea:

“Sappiamo benissimo che tra i carcerati c’è un codice interno: un uomo che va in galera per un delitto così efferato non ha mai l’appoggio dei suoi compagni di cella”.

Poi ha terminato:

“Non sappiamo ancora cosa faremo adesso, siamo devastati da questa sentenza”.

Le parole di Bossetti alla moglie Marisa

La moglie di Massimo, Marita Comi, ha avuto un colloqui col marito nel quale prova a chiedergli come stia. Il muratore risponde:

“Eh, vado avanti. Combatto. Puoi immaginare quale sia il mio stato d’animo in attesa della Cassazione. Sta tranquilla, non preoccuparti. Capito? Non preoccuparti di niente. Sai che lotto e combatto per tutto. La speranza è che ora qualcosa possa cambiare in positivo, no?”.

Marita gli dice di farsi forza e poi:

“L’importante è che resisti tu”.

Massimo Bossetti non si arrende:

“Resisto io, ci spero tantissimo Mari. Perché sono stanco, stanco di continuare a subire tutto ingiustamente ed essere visto per quello che non sono. Stanco, stanco di sto posto qua, stanco di tutto. Infine, non ho mai chiesto, eri presente anche tu no?”

Bossetti insiste ancora sull’insufficienza delle prove:

Non ho mai chiesto un’assoluzione. Semplicemente continuo a chiedere un dato scientifico che fugherebbe ogni dubbio. Non so, ci vuole così tanto a capirlo? Io spero che questi giudici non si oppongano come hanno fatto gli altri, che siano più corretti, scrupolosi, ma soprattutto coraggiosi nel valutare tutto senza lasciare a di intentato”.

Non sapremo mai con certezza assoluta se la legge nei confronti del Bossetti si sia sbagliata, ma se ci sono prove voleva dire che in qualche modo il muratore è stato coinvolto nell’uccisione e ci auguriamo che parli se sappia qualcosa in più.

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