Festival O’Scià di Lampedusa, l’edizione 2014 non ci sarà

L’edizione 2014 del Festival O’ Scià di Lampedusa non ci sarà. A confermare la notizia è proprio l’organizzazione del festival di musica leggera attraverso un comunicato stampa pubblicato sul sito ufficiale.

La fondazione O’scià comunica che non avendo trovato le adeguate condizioni purtroppo non potrà organizzare alcun tipo di manifestazione sull’isola di Lampedusa per ottobre”. Con queste parole la Fondazione O’Scià ufficializza la notizia, ringraziando prima di tutti “ la popolazione di Lampedusa e delle Pelagie per l’affetto, il sostegno e la sintonia da sempre ricevuti”.

Il Festival O’ Scià, il cui nome vuole dire fiato mio oppure respiro, è nato da un’idea del cantautore Claudio Baglioni. La prima edizione risale al 2003: un’unica serata con protagonista la voce e il cuore di Claudio Baglioni, suo ideatore, che conquistò il pubblico di Lampedusa sulle note di alcuni brani celebri della sua carriera. Il successo della manifestazione è tale da trasformarsi in un appuntamento annuale. L’anno dopo, il 2004, il Festival O’ Scià prende forma con tre serate di musica ed eventi, che vedono presenziare ospiti illustri del panorama musicale italiano tra cui Pino Daniele, Ron, Enrico Ruggeri, Irene Grandi, Max Pezzali, Antoine Michel, Edoardo Bennato, Nek, Luca Barboni e tanti altri.

Lampedusa ha ospitato grandi ospiti durante le varie edizioni

Edizione dopo edizione il Festival di musica leggera italiana O’Scià di Lampedusa ha conquistato sempre più credibilità diventando una della manifestazioni artistiche più importanti in Italia. Tantissimi sono gli artisti a parteciparvi, anno dopo anno, da Biagio Antonacci, Gianni Morandi, Paola Turci, Dolcenera, Antonello Venditti, fino a Loredana Bertè, Ornella Vanoni, Zucchero, Laura Pausini, Laura Bono, Mango, Riccardo Cocciante, Ivana Spagna e tanti altri. Una manifestazione che apre le sue porte ai grandi nomi della musica italiana, ma anche gli emergenti con un solo obiettivo: sensibilizzare gli animi e la gente sulla complicata questione dell’immigrazione clandestina.

Anche le autorità istituzionali, complice il grande successo di pubblico e critica, si accorgono del Festival O’Scià tanto da insignirla di vari riconoscimenti tra cui l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, il Patrocinio della Camera dei Deputati e del Senato, ma anche riconoscimenti di natura internazionale. L’ultima edizione, quella del 2012, il cui titolo divenne “CiaoOscià” ha ricevuto anche il saluto e la benedizione del Pontefice Papa Benedetto XVI.

Ora non resta da sperare che presto possano esserci dei fondi per consentire al Festival O’Scià di ricominciare a

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