Antonella Clerici in pericolo per il maltempo: ‘I calcinacci sulla strada… – Foto

Antonella Clerici ha vissuti attimi di paura per il maltempo. La conduttrice era in compagnia della figlia Maelle quando stava attraversando una strada durante la bufera

Antonella Clerici è una delle conduttrici più seguite e la sua salute sta a cuore a molti telespettatori. La presentatrice ha vissuto degli attimi di paura per via del maltempo. Ecco cosa è successo.

Antonella Clerici e il pericolo per la strada malandata

La presentatrice Antonella Clerici stava attraversando la strada intercomunale che collega le Valli Spinti e Borbera, nel Novese, proprio la stessa strada dove stanotte sono caduti macigni da un cavalcavia soprastante. La bufera è stata eccezionale, nell’Alessandrino non ci sono stati mai episodi simili. L’imprenditore Vittorio Garrone, che ha casa ad Arquata, lo segnala da una ventina di anni. Ecco cosa denuncia:

«La strada è di pertinenza dei Comuni di Arquata e Vignole Borbera, i sindaci dicono che non hanno soldi, però…»

Però, stanotte, solo il destino non ha voluto che si consumasse una tragedia. L’imprenditore non può credere che anche la sua Antonella poteva finire per diventare una vittima su quella strada.

Garrone contro la mancata manutenzione

Garrone termina poi con un discorso che in qualche modo lo rincuora:

«Se penso che Antonella ci è passata, proprio di lì, per venire a casa, ieri al ritorno dalla Rai di Milano (dove dalla scorsa settimana, conduce “Portobello”…»

Antonella è la televisiva Antonella Clerici, sua compagna di vita.

«Quando eravamo andati insieme a trovare i sindaci, avevamo ribadito a entrambi il pericolo causato da manutenzione assente, sia ordinaria che straordinaria».

Aggiunge:

«A volte le tragedie non si possono prevedere, ma qui, se fosse accaduta, non c’era nulla di imprevedibile».

È quindi andata bene solo per fortuna: in quel mondo non passava nessuno per la strada. Garrone, infine denuncia:

«È vero che si tratta di una intercomunale secondaria, ma diventa di importanza fondamentale quando c’è la piena dello Scrivia, perché rimane l’unica possibilità di collegamento appunto tra le Valli Spinti e Borbera».

Di certo, come ricorda Garrone è necessario un tempestivo intervento:

«nell’interesse di tutti, insistiamo: serve un urgente intervento di manutenzione».