Piange sangue dagli occhi, i medici gli diagnosticano l’emolacria: ecco di cosa si tratta

Ulcera Buruli

Lacrime di sangue. L’incredibile e terrificante episodio è accaduto a un uomo di circa 52 anni, che ha cominciato a lacrimare sangue da entrambi gli occhi. Il paziente è stato ricoverato presso l’ospedale di Messina. Le perplessità da parte degli stessi medici nascevano dal fatto che la lacrimazione del liquido ematico da entrambi gli occhi non fosse giustificata da alcun evento traumatico.

Lacrima sangue dagli occhi: ecco cos’è successo

Stando a quanto si apprende, pare che l’uomo stesse assumendo captopril, un farmaco utilizzato per il trattamento dell’ipertensione. In ogni caso la sua pressione era normale. Dopo alcune analisi, i medici hanno scoperto che l’uomo aveva una leggera iperemia, ovvero un maggiore afflusso di sangue in una determinata parte de corpo, ma senza che questo desse luogo a un edema palpebrale o orbitale.

Di cosa soffre l’uomo che piange sangue dagli occhi

Stando a quanto riportato dal Sun, a seguito di ulteriori analisi i medici gli hanno diagnosticato una rara condizione, nota come emolacria. Questa condizione si caratterizza proprio per la presenza di sangue negli occhi a seguito di infiammazioni, infezioni, traumi e tumori vascolari agli occhi. I medici gli hanno quindi bloccato l’emorragia. Non si esclude che l’uomo potrebbe essere sottoposto a un intervento chirurgico. Il caso è stato riportato dal New England Journal of Medicine.

Emolacria: una condizone molto rara

L’emolacria, come detto, rappresenta un fenomeno che si manifesta con la produzione di lacrime, che sono composte parzialmente da sangue da parte della persona che ne è colpita. Le cause che possono provocarla sono diverse: può trattarsi di un tumore all’apparato lacrimale, oppure più spesso può derivare da congiuntiviti batteriche o da traumi agli occhi. Si presenta con lacrime nelle quali è possibile riscontrare tracce ematiche, successivamente le lacrime possono essere costituite esclusivamente da sangue.

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!