Allerta Maltempo, i morti aumentano: due famiglie sterminate in Sicilia

L’allerta Meteo sta generando preoccupazione in tutta Italia. Le previsioni non sono rassicuranti e gli italiani sono molto spaventati. Ecco quali danni sono stati riscontrati sinora

Continua l’allerta Meteo in Italia dopo una settimana da bollino rosso per il maltempo nel nostro paese. In Sicilia, anche oggi è confermata all’allerta meteo: nelle ultime ore infatti le forti piogge hanno fatto esondare i corsi d’acqua causando 10 vittime e due dispersi.

I danni del maltempo

Tra le vittime del maltempo che ha colpito il capoluogo siciliano ci sono due bambini di uno e tre anni: i piccoli, infatti, si trovavano in una villa ubicata al confine dei comuni di Altavilla e Casteldaccia nei pressi dell’autostrada Palermo-Catania.

Le forti piogge che hanno interessato la città di Palermo hanno fatto esondare il fiume Milicia: l’acqua di questo fiume ha completamente sommerso la villa non c’è stato scampo per le due famiglie che stavano trascorrendo insieme la serata.

Un uomo e una bambina sono riusciti a salvarsi perché sono usciti per compare dei dolci mentre un’altra persona è riuscita a dare l’allarme.

Le vittime in Sicilia

Qualche ora fa sono stati resi noti delle vittime i quali vivevano a Palermo, in particolare a Santa Flavia a Bagheria: Rachele Giordano di un anno, Francesco Rughò di tre anni, Federico Giordano di 15 anni, la mamma Stefania Catanzaro di 32 anni, il nonno Antonino Giordano di 65 anni e la moglie Matilde Comito di 57 anni, il figlio Marco Giordano di 32 anni e la sorella Monia Giordano di 40 anni e Nunzia Flamia 65 anni.

Le persone che si trovavano nei pressi della villa hanno tempestivamente chiamato i vigili del fuoco che sono giunti sul posto a mezzanotte: purtroppo la villa era completamente sommersa dall’acqua.

Ciò ha impedito di salvare le vittime del maltempo. Le operazioni per recuperare i corpi delle vittime sono state coordinate dal prefetto Antonella De Miro e il sindaco di Casteldaccia, Giovanni Di Giacinto ha commentato questa tragica vicenda in questo modo:

“Si tratta di una tragedia di proporzioni immani una famiglia intera è stata spazzata via. Qui non ha nemmeno piovuto troppo, presumo che l’acqua sia arrivata dall’entroterra. Il fiume Milicia parte dalla zona di Ventimiglia”.