Filippo Magnini, brutto colpo per il campione, arriva la sentenza: 4 anni per doping

Filippo Magnini

Il nuotatore italiano Filippo Magnini è stato processato per aver fatto uso di doping. Ma è davvero così? A quanto pare lo sportivo ha fatto uso di doping per la legge

Un brutto colpo per Filippo Magnini, l’ex campione di nuovo italiano ha subito una lunga indagine, ed infine un processo proprio per aver fatto uso di sostanze dopanti.

Magnini, il doping e l’espulsione

E’ da diverso tempio che Filippo Magnini, ex campione del nuoto italiano, sta affrontando delle accuse  e delle indagini da parte di Nado Italia (National Antidoping Organization): lo scorso 30 ottobre era stato addirittura chiamato a prestare testimonianza per le accuse di violazione del codice internazionale Wada.

Contro di lui accuse molto pesanti: utilizzo e favoreggiamento di sostanze dopanti. Nel giugno scorso, le richieste di Nado Italia: il nuotatore doveva essere squalificato per otto anni, secondo l’accusa.

La sentenza contro Magnini

Poche ore fa, è arrivata la sentenza nei confronti del nuotatore azzurro, capace di uscire vittorioso nella sua carriera medaglie in tutte le principali competizioni, dalle Olimpiadi ai Mondiali passando per gli Europei. Solo grazie al doping?

Filippo Magnini, icona del nostro sport e dei gossip grazie alla relazione con l’ex velina Giorgia Palmas, è stato riconosciuto colpevole di aver violato l’articolo 2.2 del codice Wada (uso o tentato uso di sostanze dopanti). Per questo motivo, ha subito dal Tribunale nazionale antidoping.

Il procuratore Pierfilippo Laviani ha chiesto una squalifica di otto anni. Filippo Magnini però si è sempre detto innocente usando anche parole molto forti per giustificare la sua innocenza:

“La mia anima ribolle perché questa indagine è vergognosa e perché la conclusione, che la Procura antidoping ha fatto propria su fatti che ho circostanziatamente smentito e rismentito, è l’essenza dell’ingiustizia più evidente”.

In molti credono che il nuotatore sia innocente, sicuramente ricorrerò in giudizio per chiedere la revoca della sospensione e dimostrare di non aver mai fatto uso di droghe.

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