Escherichia Coli: formaggio italiano ritirato dai supermercati

Escherichia coli lotti ritirati

Nei supermercati di tutta Europa è scattata una allerta a causa di un formaggio prodotto e commercializzato in Italia contaminato dal batterio dell’Escherichia coli che produce shigatoxin. Questa nuova allerta alimentare è stata lanciata dal Rasff, il sistema europeo di allerta rapido per la sicurezza alimentare.

Formaggio contaminato da Escherichia coli: allerta estesa a tutta l’Europa

L’allerta riguarda non soltanto tutta l’Italia dal Nord al Sud, ma anche tutta l’Europa. Al momento di questo formaggio contaminato non si conosce ancora nè il tipo nè il marchio, ma sarebbe già stato immesso sul mercato nazionale. Il ritiro del formaggio contaminato è stato già avviato in Italia. Si tratta di una misura precauzionale a tutela della salute dei consumatori.

Dato che tali formaggi risultano contaminati da un batterio patogeno per la salute umana, Giovanni D’Agata, presidente dello Sportello dei diritti, raccomanda di prestare la massima attenzione. Il Ministero della Salute comunicherà nella sezione Avvisi di sicurezza tutte le indicazioni utili a ravvisare il formaggio contaminato. In particolare le informazioni riguarderanno il produttore, il nome e i lotti del formaggio contaminato interessato dal richiamo.

Escherichia coli: un batterio che può diventare pericoloso per la salute umana

Si tratta di un batterio normalmente presente nell’intestino dell’uomo, tuttavia alcuni ceppi possono mettere a rischio la salute. L’infezione si manifesta con i seguenti sintomi: nausea, vomito, affaticamento, febbre, dolori addominali, diarrea. Tali sintomi si presentano entro 40 ore dal’ingestione degli alimenti contaminati. L’infezione da Escherichia Coli intestinale nella maggior parte dei casi si risolve spontaneamente da sè.