Morbillo a Bari, 8 casi accertati: infezione partita da figlio no-vax

Morbillo Trieste sette casi

Risulterebbero 8 i casi di morbillo certificati presso l’ospedale pediatrico Giovanni XXXIII di Bari e vi sarebbe almeno un nono caso sospetto. Degli otto casi di morbillo, 5 sono stati già accertati dai laboratori di epidemiologia molecolare del Policlinico di Bari.

Al momento non si può escludere che possano essercene altri. Stando agli accertamenti effettuati, il contagio sarebbe stato innescato da una bambina di 10 anni figlia di genitori no vax ricoverata nel reparto Malattie infettive dell’ospedale pediatrico Giovanni XXIII.

Morbillo Bari: proseguono gli accertamenti

Dopo il contagio della bambina figlia di genitori contrari ai vaccini, il virus del morbillo avrebbe contagiato la sorellina minore e un bambino di 11 mesi ricoverato per una otite, sempre nella stessa struttura sanitaria. Intanto al fine di fare chiarezza su quanto accaduto, si sono mossi il Policlinico e la ASL di Bari che hanno avviato delle verifiche interne e il Ministero della salute. In questo senso il ministro della Salute Giulia Grillo prevede:

“un nuovo Piano per l’eliminazione del morbillo e della rosolia congenita che già esisteva, ma che non era più aggiornato dal 2011. Una circolare  sarà diffusa nei prossimi giorni con le linee guida per la standardizzazione dei protocolli di gestione”.

Roberto Burioni, a fronte di certa disinformazione circolante sul web, sottolinea l’importanza della vaccinazione:

“contro il morbillo l’isolamento non serve a evitare il contagio: l’unica prevenzione è il vaccino”

Morbillo: cos’sè questa malattia infettiva

Il morbillo è una malattia virale molto contagiosa che colpisce i bambini tra 1 e 3 anni. In Italia è prevista la notifica obbligatoria alle autorità sanitarie. Si manifesta principalmente con una eruzione cutanea che dura tra i 10 e i 20 giorni. Le complicazioni pur essendo rare, si devono a superinfezioni batteriche, che sono difficilmente arginabili.

Il contagio avviene tramite le secrezioni nasali e faringee per via aerea. Non vi è una cura specifica, i sintomi si trattano con paracetamolo per diminuire la febbre, gli sciroppi per la tosse e le gocce per gli occhi.

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!