Imane Laloua: l’ombra del satanismo dietro la sua morte

Imane Laloua: l'ombra del satanismo dietro la sua morte
Imane Laloua: l'ombra del satanismo dietro la sua morte

Dopo anni di indagini, dubbi e disperazione da parte dei suoi cari, ecco arrivare la triste notizia: Imane Laloua (22 anni al momento della scomparsa) una bellissima ragazza di origini marocchine, è stata uccisa. Alcuni resti ritrovati nel 2006, sono stati identificati come appartenenti alla giovane sparita 15 anni fa. Zoubida Chakir, madre della vittima, ha esternato la sua angoscia di mamma con tali frasi:

‘Per 15 lunghi anni ho cercato mia figlia tutti i giorni. Non mi sono arresa neppure un attimo. Ho lanciato numerosi appelli, ho distribuito dappertutto la sua fotografia. Ho sempre pensato che fosse viva e che non voleva più vedermi forse perché avevamo litigato’

Imane Laloua: le speranze di Zoubida svanite dinanzi alla triste realtà

Come madre, Zoubida Chakir si è sempre rifiutata di pensare che la sua adorata figlia Imane Laloua fosse morta. Adesso, per la donna è arrivata la più terribile delle verità, quella che nessuna mamma vorrebbe mai farsi dire: dopo essere scomparsa, sua figlia venne uccisa, fatta a pezzi. Imane Laloua sparì da Prato il 27 Giugno 2003. La Procura di Firenze ha comunicato ufficialmente che alcune ossa ritrovate 12 anni fa lungo l’autostrada A1 Milano-Napoli presso Barberino del Mugello (Firenze) appartengono alla ragazza.

La giovane potrebbe essere stata sacrificata durante un rito satanico

Imane Laloua è stata vittima di un brutale omicidio. Si ipotizza che esso sia avvenuto durante una messa nera. Stranamente, tra i resti umani ritrovati, mancano quelli della testa e degli arti. La Procura di Firenze ha intanto aperto un’inchiesta per omicidio volontario ed occultamento di cadavere. Gli inquirenti sperano che qualcuno che sa qualcosa sulla morte di Imane, si decida a parlare.

Le dichiarazioni di Zoubida Chakir

Zoubida Chakir, che intanto si è trasferita a Nizza, in Francia, da sua sorella, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla nota rivista settimanale Giallo, diretta da Andrea Biavardi:

‘Sono sconvolta. Davvero non so che cosa possa essere accaduto a mia figlia. Imane era una ragazza ingenua. Parlava con tutti e si fidava di qualsiasi persona incontrasse’

Imane Laloua si era sposata a soli 19 anni con un suo connazionale di nome Camel. Zoubida avrebbe voluto che la figlia lasciasse quell’uomo. Camel era infatti stato in carcere più di una volta. Purtroppo la giovane reagì male all’opposizione di sua madre e se ne andò via.

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