Alessia Morani, bufera sulla deputata del Pd: “Lavoro anche col raffreddore”

Alessia Morani pd tweet

Alessia Morani ha pubblicato sul proprio profilo social una foto in cui si porta la mano davanti alla bocca. Nella didascalia a corredo dello scatto postata su Twitter si legge:

“Nonostante il raffreddore sono ancora in commissione a discutere gli emendamenti al disegno di legge su corruzione e prescrizione”.

Dopo il tweet di Alessia Morani si scatenano le reazioni sui social

Come sovente accade in queste occasioni, nel web si sono scatenate molte reazioni da parte degli utenti, che hanno trovato il tweet postato dall’onorevole fuori luogo. La Morani pubblicando un messaggio di tale tenore probabilmente avrà messo in conto reazioni del genere, tantopiù che i politici in questo momento storico non godono di particolare simpatia da parte dei cittadini. Al momento sono più di mille i commenti, tra questi ve ne vogliamo segnalare qualcuno. Ad esempio c’è chi sottolinea:

“Ma anche se restava a casa, non è che il suo apporto avrebbe cambiato qualcosa. Ha semplicemente scaldato la sedia, fatto colazione a spese degli italiani e forse ci scappa anche il pranzo, con i prezzi del ristorante riservato ai parlamentari”.

Questo è un altro commento:

“Cavoli: ci sono milioni di Italiani che fanno i turni su 24 ore per tutta la loro vita lavorativa: col caldo, col freddo, il raffreddore, il mal di schiena… Questa sinistra spocchiosa radical-chic è diventata peggio del peggior ordoliberismo! Bleah! “

Vi è pure chi dice di aver lavorato tra una chemio e l’altra:

“Che degrado morale. Ma si vergogni che c’è gente che lavora tra un ciclo di chemio e l’altro”

Dal canto suo, la Morani risponde che anche lei ha vissuto una situazione analoga:

“Io ho dato l’esame per la professione forense mentre facevo le chemioterapie per una leucemia mieloide acuta. Ogni tanto prima di scrivere dovreste prendere informazioni sulla persona con cui avete a che fare”

A seguire, la foto pubblicata su Tweet dalla Morani corredata dal testo che ha suscitato tante polemiche in rete.

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