Incidente Michele Bravi, il fratello della vittima accusa il cantante: ‘Non ha nemmeno telefonato…’

Michele Bravi

Il fratello della vittima rilascia un’intervista a Libero

A distanza di una settimana, la famiglia di Rossana Colia morta in un incidente stradale causato da Michele Bravi, ha rotto il silenzio. A parlare è stato il fratello della vittima che, attraverso una lunga intervista a Libero, ha parlato del dolore che lui e tutti i suoi familiari stanno provando per la tragica morte della loro cara.

“Noi possiamo capire come stia lui in questo momento, è normale però noi che dovremmo dire del nostro dolore? Eravamo una famiglia estremamente unita. Ha distrutto ben più di una famiglia”,

ha confessato il 68enne Enzo Colia.

Il fratello della vittima accusa Michele Bravi perché non li ha ancora chiamati

Dopo l’incidente Michele Bravi è stato sottoposto a dei test ma è risultato negativo sia alla droga che all’alcol. Nonostante questo, il cantante nato a X Factor rischia dai due ai sette anni per omicidio stradale.

“Noi non chiediamo niente. Non ci interessa se gli danno uno, cinque o vent’anni di galera. Per come vanno le cose in Italia potrebbe pure non finirci in carcere”,

ha affermato il fratello della vittima. Quest’ultimo, inoltre, ha ribadito che lui e la sua famiglia non gli portano nemmeno rancore, ma una cosa in particolare li ha fatti arrabbiare. L’uomo denuncia il fatto che né lo staff né Michele abbiano alzato la cornetta e telefonato a loro per esprimere il suo cordoglio.

Lo sfogo del signor Enzo non è carico di rabbia ma solo di dolore per la perdita della sorella. Inoltre ha rivelato che la sera dell’incidente non gli hanno dato la possibilità di avvicinarsi e parlare con Bravi.

Michele Bravi: cambiata ancora una volta la dinamica dell’incidente

Nel frattempo è stata smentita la prima dinamica dell’incidente, ovvero che Michele Bravi avesse fatto un’inversione a U. Come ha spiegato il suo legale Manuel Gabrielli, il giovane cantante stava svoltando a sinistra con il Bmw ottenuto con il car sharing per accedere a un passo carraio. Versione che non convince la famiglia della vittima che, stando a quanto rinvenuto sul posto, per loro Bravi stava facendo inversione di marcia al centro della strada.

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