Il musicista indie 2.0

Batterista

Il musicista indie 2.0 è un professionista in grado di costruire la propria carriera musicale non solo grazie al proprio strumento, ma anche attraverso tecniche di marketing e autopromozione ben congeniate.
Qual è la tua definizione di INDIE ?
Molte persone pensano a questa parola facendo riferimento a un musicista un po’ di nicchia, se vogliamo un
po’ borderline e alternativo, o a una piccola etichetta discografica, oppure ad un film senza una società di distribuzione internazionale.
Questo è indubbiamente vero, ma questa parola ha un significato molto più profondo di tutto ciò.
“Indie”, descrive uno stato d’animo e uno stile di vita che deve portarti alla ricerca di te stesso e della tua musica.
Il musicista indie sente la musica nello stomaco, non è tanto attratto dall’apparire sulle copertine dei rotocalchi riservati ai VIP, né si sente demoralizzato nel non essere in TV, gli è sufficiente garantirsi un reddito attraverso la sua musica, da questo punto di vista è molto maturo e ha un’idea chiara di come debba essere il suo successo personale.

La mente del musicista indipendente è flessibile, è in grado di sviluppare una mentalità che cerca la strada meno trafficata, lascia ampio spazio ai mutamenti e grazie a questo atteggiamento, gli ostacoli diventano solo esperienze di apprendimento lungo la strada diretta ad un maggiore livello di consapevolezza e di successo.
“Indie” significa essere e pensare al di fuori dello scontato e dello stereotipato, sempre pronti a rivolgersi verso nuove opportunità o prospettive.
Il musicista indipendente non aspetta qualcuno o qualcosa che si faccia avanti per salvarlo dall’anonimato ; non prega di essere “fortunato” o di “essere scoperto”, è consapevole che il potere di avere successo con la sua musica risiede dentro di lui.
Essere INDIE non ha nulla a che fare con l’azienda un po’ sfigata che si autogestisce o l’artista tutto chiuso nel suo pubblico che nessuno vuole sentire.
Essere “indie” è diventare indipendenti , prendere il controllo della propria vita e prendere le misure per costruire il tipo di musica di carriera che si sente di meritare.

L’altro aspetto che voglio approfondire è il concetto di musicista 2.0.
Questo termine è preso in prestito da quello di web 2.0, utilizzato per indicare genericamente uno stato di evoluzione di Internet (e in particolare del World Wide Web), rispetto alla condizione precedente.
Si tende ad indicare come Web 2.0 l’insieme di tutte quelle applicazioni online che permettono uno spiccato livello di interazione sito-utente.
La locuzione pone l’accento sulle differenze rispetto al cosiddetto Web 1.0, diffuso fino agli anni novanta, e composto prevalentemente da siti web statici, senza alcuna possibilità di interazione con l’utente eccetto la
normale navigazione tra le pagine, l’uso delle email e l’uso dei motori di ricerca.
Il musicista indie 2.0, non è un perditempo, non è un sognatore (nell’accezione di “illuso”) non è uno che strappa qualche consenso giocherellando con internet, tutt’altro, è un professionista serio che con impegno e sacrificio è in grado di costruire a far decollare la propria carriera artistica attraverso la conoscenza e l’ottimizzazione di opportune strategie di Marketing musicale online.

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