Bambino di 10 anni torturato e ucciso dalla madre perché gay: la confessione choc della sorella

Bambino gay ucciso dalla madre

Una storia agghiacciante che arriva dall’altra parte del mondo

Dall’America arriva una storia agghiacciante che ha lasciato sconvolti tutti. Lo scorso giugno, un ragazzino di soli 10 anni è stato brutalmente torturato e successivamente ucciso dalla madre e dal suo compagno.

Il motivo? Perché il bambino ha confessato di essere gay. I due soggetti, Kareem Leiva e Heather Barron sono stati incastrati dai referti fatti dal medico legale e dalla scioccante testimonianza di una zia.

La madre e il compagno uccidono il figlio di 10 anni

“Il bambino ci ha detto che sarebbe stato chiuso in una stanza, senza nemmeno poter andare in bagno Anthony ci ha riferito che era stato maltrattato dalla madre e dal patrigno, fino ad essere addirittura costretto a mangiare la spazzatura”,

ha dichiarato la sorella dell’assassina. Quest’ultima disperata, ha il rimpianto di non aver agito prima per salvare la vita al nipotino. Come riportato sul Messaggero, la sorella e il ragazzino gay, sono stati fatti inginocchiare in un angolo e lei non ha dimenticato la scena del riso dove dovevano posare le ginocchia, che era sporco di sangue. La ragazzina ricorda le torture che lei e Antony hanno subito fino a quando quest’ultimo non è più riuscito a svegliarsi.

Le violenze subite da Antony, il bambino di 10 anni che ha fatto coming out

Anthony veniva picchiato con tubi e cinture, veniva preso a pugni, colpito con mosse da wrestling, soffocato, schiaffeggiato, torturato facendolo inginocchiare sul riso. Gli veniva fatta sbattere la testa contro il pavimento.

Non gli davano da mangiare e bere per giorni e veniva fatto picchiare anche dai fratelli. Tutta questa descrizione è stata riportata sul Messaggero. Le prove raccolte dagli inquirenti dimostrano che è stata la madre e il compagno ad assassinare il bambino di 10 anni.