Le mille virtù del cavolfiore! Quante cose che dobbiamo sapere!

Eccoci pronti a parlare del cavolfiore e delle sue importantissime proprietà nutrizionali. Andiamo subito a scoprire insieme tutto quello che ancora non sappiamo di questo magnifico ortaggio!

Partiamo subito con il dire che il cavolfiore è un alimento che non dovrebbe mai mancare dalla nostra lista della spesa; è ricco di vitamine e sali minerali; pensate che giù ai tempi antichi le mille virtù di questo ortaggio, sia nutritive che officinali, erano tenute in grande considerazione, perciò perché prendere la buona abitudine di inserirlo nella nostra dieta quotidiana d’ora in poi dovrà essere d’obbligo!

Abbiamo subito accennato che il cavolfiore è ricco in vitamine e sali minerali che lo rendono molto energetico, quindi un vero toccasana per il nostro benessere; il cavolfiore presenta un alto contenuto di potassio, calcio, iodio, zolfo, fosforo e ferro, vitamine A, B1, B2, C, K, PP e importantissimo l’acido Folico, fondamentale per la crescita, per la riproduzione e per il buon funzionamento del sistema nervoso, caldamente raccomandata l’assunzione di acido folico alle donne in gravidanza per prevenire l’insorgenza di gravi malformazioni fetali! Quindi non è già solo questa un’ottima ragione per cominciare a mangiare il cavolfiore? Assolutamente si! Il cavolfiore è anche ricco di selenio, fondamentale nel proteggere il nostro organismo dal danno ossidativo.

Abbiamo appena cominciato a descrivere le proprietà benefiche del cavolfiore che già ne abbiamo trovato una fondamentale, ma non basta perché le cose da scoprire sono ancora tante… il cavolfiore è anche adatto in caso di regimi dietetici ipocalorici, infatti è un ortaggio a basso contenuto calorico, ha solo 25 calorie per 100 grammi; una piccola controindicazione però c’è l’ha, è sconsigliato infatti un consumo eccessivo alle persone che soffrono di disturbi intestinali, perché il cavolfiore può provocare gonfiore e problemi gastrointestinali. Quindi per chi soffre di colon irritabile è raccomandata la moderazione! Andiamo ora a vedere altri aspetti positivi che caratterizzano questo ortaggio, lo sapevate che tra le sue mille virtù si annovera la sua capacità di rafforzamento delle difese immunitarie, questo grazie al notevole apporto di vitaminico che il nostro organismo beneficia con il suo consumo; sembrerebbe che alcuni recenti studi effettuati sul cavolfiore, abbiano dimostrato che è ottimo nel contrastare il colesterolo e nella prevenzione del cancro; ha anche ottime proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e antibatterici.

Pensate che le sue proprietà benefiche finiscano qui? Assolutamente no! Dovete ancora sapere che il cavolfiore svolge un’efficace azione depurativa, è molto utile per chi soffre di anemia perché contiene clorofilla, la quale ha la capacità di rinforzare la produzione di emoglobina; un altro aspetto importantissimo è che non contiene glutine e può essere consumato anche da chi soffre di diabete, perché le sue proprietà hanno la capacità di controllare i livelli di zuccheri nel sangue.

Come tutti gli ortaggi per poter godere appieno delle sue proprietà nutrizionali sarebbe preferibile consumarlo a crudo, ma logicamente visto che è un ortaggio che si presta a molte preparazioni, l’ideale sarebbe non sottoporlo a cotture con temperature troppo elevate e tempi troppo lunghi, ottimo sarebbe l’utilizzo della pentola a pressione o la cottura a vapore; si dice che l’acqua di cottura possa poi essere riutilizzata a scopi terapeutici, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie; ad esempio bere succo di cavolfiore aiuterebbe l’organismo a combattere l’affaticamento, il diabete, l’influenza, l’anemia, la depressione e il nervosismo. Tenete però presente che se si soffre di ipotiroidismo è consigliabile il suo consumo esclusivamente cotto, perché crudi contengono una sostanza che rallentano la funzione della tiroide. Per diminuire notevolmente i tempi di cottura basta suddividere il cavolfiore in cimette e il gioco è fatto!

Andiamo ora a scoprire alcuni preziosi consigli che ci torneranno utili al supermercato per l’acquisto di questo ortaggio; fate attenzione che sia ben confezionato, che l’infiorescenza sia compatta e non abbia macchie, questo è indice di freschezza e di buona conservazione; il cavolfiore è molto delicato, che va a male molto velocemente, se la sua superficie si presenta annerita significa che non è fresco e che è stato conservato erroneamente. 

Un ultimo consiglio, siete sempre stati restii a comprare il cavolfiore perché quando lo cuocete puzza? Da oggi non avrete più nessuna scusa con questo prezioso consiglio! Basta che versiate un po’ di aceto sul coperchio della pentola durante la cottura e il cattivo odore sarà solo un brutto ricordo! Provare per credere…

Spero di avervi convinto, da oggi mai più senza cavolfiore!

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