Pensioni, quota 100 ultime news: versione ‘light’ per abbassare i costi

Pensioni, quota 100 ultime news: la versione 'light'
Pensioni, quota 100 ultime news: versione 'light' per abbassare i costi

La riforma delle pensioni avrà la sua ormai famosa quota 100, ma sarà meno ‘rivoluzionaria’ delle previsioni.

Pensioni, quota 100 continua a cambiare e a far discutere.

Quota 100 continua a far discutere. La prima versione di questa nuova misura di pensione anticipata doveva essere una quota 100 pura. Cosa significa? Che per accedere a quota 100 bastava sommare l’età con i contributi, se il risultato fosse stato 100 la pensione sarebbe stata assicurata. Ma poi pian piano si è cominciato a parlare di paletti e di requisiti per abbassare il numero degli aventi diritto ad accedere alla pensione anticipata con quota 100. E siamo così arrivati all’attuale versione di quota 100, una misura con 2 paletti e 1 divieto.

Pensioni, quota 100 ‘light’ solo per 315/350 mila persone.

Pensioni, quota 100 a breve vedrà la luce tramite un emendamento o un decreto legge. Dopo alcuni mesi di ipotesi e di simulazioni, si è giunti all’attuale versione ‘light’. Per accedere alla pensione flessibile tramite quota 100 bisognerà avere due requisiti. Requisito anagrafico: serviranno almeno 62 anni di età. Requisito contributivo: serviranno almeno 38 anni di contributi. Oltre ai 2 paletti vi sarà anche un disincentivo: il divieto di cumulo della pensione con i redditi derivanti dal lavoro autonomo e/o dipendente. La platea potenziale di questa nuova versione di quota 100 secondo le prime stime sarà di circa 315/350 mila persone, quasi la metà di quelle preventivate fino a qualche settimana fa.

Pensioni, quota 100: le finestre trimestrali e semestrali.

Per andare in pensione con quota 100 bisognerà sfruttare le finestre trimestrali (semestrali per il pubblico impiego). Per quanto riguarda le tempistiche, la prima finestra per i lavoratori privati si aprirà ad aprile 2019. I dipendenti pubblici invece dovranno aspettare fino a giugno/luglio.

Pensioni, quota 100 temporanea: quota 41 obiettivo finale.

Quota 100 sarà una misura ‘temporanea’ utilizzabile da chi vorrà pensionarsi in anticipo nel triennio 2019/2020/2021. Molto probabilmente quota 100 verrà poi sostituita da uno dei cavalli di battaglia dell’attuale Governo: quota 41 per tutti. Con quota 41 si potrà accedere alla pensione in anticipo e per centrarla basterà avere un unico requisito: 41 anni di contributi versati. Nessun paletto legato all’età anagrafica. Una misura desiderata dai precoci, ormai stufi di continuare a lavorare dopo aver versato 41 e più anni di contributi.

Pensioni 2019: finalmente una buona notizia, stop aspettativa di vita per le anticipate.

Finalmente una buona notizia: le pensioni anticipate godranno nel 2019 dello stop al meccanismo che regola l’età pensionabile all’aspettativa di vita. Evitato quindi l’aumento dei cinque mesi che sarebbe scattato dal 1° gennaio.

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