È arrivato l’overshoot day!

overshoot day
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Il 19 agosto 2014 è stato emanato un annuncio ufficiale: è arrivato l’overshoot day! Cosa significa? Purtroppo niente di buono; questo termine viene utilizzato per indicare quel preciso giorno dell’anno in cui finiscono le risorse rinnovabile accumulate dal pianeta a partire dal primo gennaio. È facile immaginare quanto sia critica la situazione, in otto mesi abbiamo consumato quello che avrebbe dovuto durare un anno; nei restanti quattro mesi fino a dicembre, le risorse dovranno essere prelevate dall’ambiente e quindi strappate direttamente alla natura.

Stiamo parlando di ben 160 giorni in cui dovremo privare il nostro pianeta di foreste e cibo che non potranno più ricrescere o essere sostituiti. Il grande problema è il sovrappopolamento; sette miliardi di persone non possono essere equamente soddisfatte dalle risorse terrestri. Questa ricorrenza annuale è partita circa 25 anni fa, nel 1987, in cui l’overshoot day venne stabilito per l’ultima settimana di dicembre. Dieci anni dopo si era scesi alla prima settimana e vent’anni dopo a fine settembre (precisamente il 28).

Ora, nel 2014, stiamo assistendo ad un ulteriore peggioramento. Questi dati sono davvero importanti perché ci permettono di capire la situazione in cui ci troviamo e il rapido decadimento che ci ha investito negli ultimi decenni. Se il grafico continuasse la sua discesa, si calcola che entro 35 anni avremo bisogno di due pianeti per poter soddisfare il nostro consumo annuo; a meno che in così poco tempo riuscissimo a colonizzare un nuovo pianeta e renderlo vivibile, dovremo trovare una soluzione a questo enorme problema.

Molti potrebbero chiedersi attraverso quali calcoli matematici si può stabilire questa data: basta dividere la possibilità di risorse disponibili e dividerla per quelle che si consumano, per poi moltiplicare il risultato per i 365 giorni dell’anno.

 

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