Critiche riguardo alle scarpe da Running

scarpe running
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Sono ancora molte le critiche lanciate dagli ortopedici nei confronti dei nuovi modelli di scarpe da running. Ormai, siamo abituati a vedere in televisione, numerosi spot pubblicitari atti a promuovere innovativi modelli di calzature da corsa; le principali novità portate da queste scarpe, sono la loro capacità di prevenire ed evitare danni o dolorosi traumi a ossa, muscoli e legamenti.

Apparentemente, questi modelli, possono sembrare belli e dal design futuristico; ma coloro che “se ne intendono”, affermano che la parte posteriore della scarpe è troppo alta rispetto a come dovrebbe essere, che la suola ha una curvatura eccessivamente pronunciata e che i particolari progettati per garantire un miglior ammortizzamento, sono in realtà troppo rigidi e quindi poco funzionali.

Gli esperti consigliano di evitare i modelli dalle linee più accattivanti, pensati esclusivamente per partecipare al guadagno delle marche che le producono, e di scegliere scarpe con una differenza tallone punta non superiore ai 6mm e che non siano eccessivamente cosparse di cuscinetti ammortizzanti e di dettagli rigidi. Le dita dei nostri piedi devono essere libere di muoversi e non devono essere rigidamente bloccate da particolari futuristici componenti rigidi.

Le innovative scarpe da running sono state considerate inutili oltre che inadeguate; secondo numerosi sondaggi, la corsa è diventata un hobby molto popolare, ma sono davvero pochi coloro che si allenano con costanza e ci dedicano una corretta quantità di tempo. La soluzione alle distorsioni e ai traumi articolari e muscolari e semplice e immediata: allenarsi meglio e di più, senza compensare le proprie mancanze attraverso inadatti strumenti.

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