Influenza, picco epidemico tra Natale e Capodanno

Influenza stima casi

Il picco epidemico dell’influenza quest’anno cadrà a cavallo tra le due festività di questo periodo di dicembre: Natale e Capodanno. Peraltro già in queste settimane si è assistito a un aumento di persone che hanno contratto il virus influenzale.

Influnet, ultimo bollettino

In particolare, stando all’ultimo bollettino dell’Influnet, pubblicato dall’Istituto Superiore di Sanità, dal 10 al 16 dicembre scorso si sono verificati 206 mila casi. Il numero complessivo delle persone che hanno contratto il virus influenzale, dall’inizio della sorveglianza epidemiologica, ammonta invece a più di un milione. Il livello di incidenza del virus dell’influenza, nel nostro Paese, si attesta a 3,4 casi per 1000. Quest’anno, sempre, stando a quanto si può leggere sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità, l’aumento del numero di casi risulta più graduale rispetto alla scorsa stagione.

Tra i più colpiti abbiamo i bambini al di sotto dei cinque anni con una incidenza di 8,7 casi per mille assistiti. Tra le regioni più falcidiate dall’influenza troviamo la Provincia autonoma di Trento, a seguire la Campania, la Calabria e la Sicilia.

Influenza: cos’è

L’influenza è una malattia infettiva acuta con un decorso di 5-7 giorni. In genere non richiede ospedalizzazione, in quanto la guarigione avviene spontaneamente. Tuttavia in alcuni soggetti a rischio, quali anziani, bambini, pazienti immunodepressi o affetti da patologie croniche, potrebbero verificarsi delle complicanze. I sintomi caratteristici con cui si manifesta sono i seguenti: febbre elevata, dolori muscolari e articolari, mal di testa, mal di gola, congestione nasale, tosse secca, brividi, stanchezza.

La guarigione, come detto, avviene per un processo spontaneo. In questo senso è sufficiente il riposo a letto e l’assunzione di liquidi per il ripristino dei sali minerali persi con la sudorazione. Riguardo ai farmaci, possono essere utilizzati gli antipiretici per abbassare la febbre e gli analgesici per attenuare i dolori muscolari e articolari.

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