Patate: proprietà e benefici per la salute

Le patate: proprietà nutrizionali e benessere per l'organismo
Le proprietà delle patate e i benefici per la salute

Le patate sono una miniera di minerali e vitamine, grandi alleate della salute dell’uomo per le loro proprietà nutrizionali. È riduttivo riconoscerle solo l’alto contenuto di carboidrati, le patate infatti sono una fonte importante di oligoelementi quali potassio, magnesio, calcio, ferro, fosforo, zinco utili per le ossa, la pressione sanguigna, il cuore.
Inoltre forniscono molte vitamine: la vitamina C (combatte i danni dei radicali liberi e favorisce l’assorbimento del ferro), la B3, B5, B6, B1, B2 e B9. La presenza della vitamina B6 aiuta per esempio il buon funzionamento del metabolismo e la fibra dona un senso di sazietà, elementi questi da tenere presente proprio nelle diete. L’apporto calorico di 100 grammi di patate si aggira tra le 86 e le 89 calorie contro le 240 e le 270 calorie date dal pane bianco o le 350 calorie di pasta di grano duro. Sono prive di sodio e colesterolo, risultano altamente digeribili, favoriscono funzioni intestinali, la protezione delle mucose gastriche e sono emollienti (usate per esempio in associazione a scottature, rossori, pruriti). Preziosa per l’organismo per i tanti benefici, la regina in cucina è economica.
Le patate sono versatili
Si accompagnano a vari condimenti e salse, possono essere servite calde o fredde (nelle insalate), usate per accompagnare i secondi – in forma di purè, arrostite, bollite, ecc – sono gli ingredienti base di molti primi piatti come gnocchi e minestre. In Europa sono consumate soprattutto da tedeschi, polacchi e russi.
Conservazione
Le patate devono essere conservate al riparo dalla luce e non possono essere consumate crude: danno mal di testa e febbre. Se diventano verdi vanno eliminate onde evitare intossicazioni. Le patate come altre Solanacee – pomodori, melanzane, peperoni – contengono alcune tossine, fra queste la solanina – un alcaloide – che si trova soprattutto nella buccia.
Varianti
Esistono circa duemila varietà di patate ma in commercio si è soliti suddividerle in 4 gruppi:
– a pasta gialla (per la presenza di caroteni) usate per le patatine fritte, insalate e cotte al forno
– a pasta bianca, usate per purè, crocchette e gnocchi perché molti facili da schiacciare
– patate novelle, hanno la buccia sottile, sono state raccolte in anticipo e devono essere consumate presto
– a buccia rossa e pasta gialla, usate per frittura e cartoccio.
Le origini
La patata è originaria del Sud America, usata dalle popolazioni Inca prima dell’arrivo degli spagnoli nel Nuovo Mondo, tubero usato da diversi millenni nelle Ande. I conquistadores la importarono nel ‘500 ma la coltivazione in tutta Europa si diffuse solo dal ‘700.

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