Aragosta alla parigina

Il piatto del giorno: aragosta alla parigina
Il piatto del giorno: aragosta alla parigina

La ricetta di quest’oggi è quella dell’aragosta alla parigina. Si tratta di un piatto difficile, costoso e di grande effetto, per una cena “importante”. Va affrontato solo se ci si sente molto sicuri della propria abilità, altrimenti è meglio presentare l’aragosta bollita, fredda, con maionese e insalata russa.

Per chi si vuole cimentare, dunque, vediamo insieme come si realizza questa prelibatezza.

 

Ingredienti per 4 persone:

1 aragosta di circa 1,2 kg

200 g di code di gamberetti

2 uova sode

4 pomodori maturi

3 cucchiai di maionese

1 tartufo nero

1 scodella di insalata russa

1 gambo di sedano

1 carota

1 cipolla

3 foglie di alloro

1/2 l di gelatina aromatizzata al vino bianco (preparata con il prodotto in pacchetto)

qualche grano di pepe nero

sale quanto basta

 

Preparazione:

Legare l’aragosta all’assicella, in modo che durante la cottura non abbia a contrarre la coda.

Porre nell’acqua di cottura sedano, carota, cipolla, foglie di alloro, sale e pepe nero in grani e portare ad ebollizione. Immergervi quindi l’aragosta. Lasciare cuocere per 10 minuti circa, estrarre l’aragosta e sgocciolarla.

Nello stesso liquido scottare per 5 minuti i gamberetti sgusciati. Lasciare raffreddare il tutto e, slegata l’aragosta, incidere la membrana ventrale in modo da estrarre tutta la polpa in un solo pezzo.

Tagliare la polpa dell’aragosta in tante fettine che, stese su un piatto grande, verranno decorate con lamelle sottili di tartufo nero e, servendosi di una pennellessa, cospargere di gelatina già parzialmente fredda ma non ancora semiliquida, ottenuta con il prodotto in pacchetto aromatizzato con l’aggiunta di vino bianco.

Conservare queste rondelle di aragosta in frigorifero per una successiva lucidatura con gelatina. Sistemare il guscio del crostaceo su un piatto di servizio, facendo in modo che esso appaia con la testa ben alta e con le antenne tese. Tutt’intorno sistemare i pomodori (tagliati a metà e svuotati a scodella), nei quali verrà messa un po’di insalata russa.

Sgusciare le uova sode, tagliarle e metà longitudinalmente, ricavarne il risso che verrà passato al setaccio, unendolo poi ad un po’di insalata russa, con la quale verranno guarnite le mezze uova, che verranno distribuite intorno all’aragosta.

Disporre i medaglioni di polpa sul dorso del crostaceo, partendo dal più grande, che verrà adagiato sulla testa, e finendo col più piccolo in coda.

Pennellare di altra gelatina i medaglioni e distribuire i gamberetti, conditi con poca maionese, sui mezzi pomodori farciti.

Conservare in frigorifero fino al momento di servire in tavola.

 

L’appuntamento con la prossima ricetta è, come di consueto, fissato per domani; nel frattempo, se volete restare sempre aggiornati con tutti i miei articoli di attualità, spettacolo e cucina, potete chiedermi l’amicizia cliccando qui e se siete alla ricerca di idee gustose per i vostri amici intolleranti al glutine, potete seguirmi mettendo il vostro like qui.

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