Adsl a basso costo

Adsl

Ci sono ancora 2,4 milioni di italiani non coperti da reti a banda larga degne di questo nome, che siano in grado cioè di dare almeno 2 Megabit reali.
Il numero sale a 4,8 milioni se consideriamo gli italiani non coperti da ADSL da 2 Megabit in su.
Sono dati dell’ultimo Osservatorio Banda Larga di Between e ci dicono che ancora una gran parte degli italiani è coperta solo da connessioni alternative all’ADSL: Umts/Hspa (Internet mobile) fino a 42 Megabit (teorici) o “fixed wireless” (WiMax o simile).
Ovviamente, tutto il territorio è coperto dalla connessione satellitare, i cui prezzi e condizioni continuano a migliorare.
Insomma, magari ci disperiamo perché non abbiamo l’ADSL o perché la nostra va a velocità risibile (capita nelle zone periferiche, dove i doppini telefonici sono molto lunghi)… e non sappiamo che possiamo avere la banda larga sfruttando altre tecnologie.
Di seguito trovate un un quadro delle alternative, mettendo a confronto un po’ di tutto: ADSL, rete mobile, fixed wireless, satellite, fino ad arrivare alle tecnologie di nuova generazione (4G e fibra ottica).
Per tutte, trovate l’offerta più economica del momento.

Nel caso dell’ADSL, ci sono due possibilità: con o senza linea telefonica inclusa.
A sorpresa, il risparmio maggiore è con le ADSL che includono chiamate al solo scatto alla risposta (si parte da Teletu, con 24,90 euro al mese e 7 Megabit; per avere 20 Megabit si spendono 2 euro in più con Wind).
Anche se siamo coperti da una buona ADSL, può valere la pena dare un’occhiata alle offerte con tecnologie alternative, per provare a risparmiare.
È possibile farlo, in certe situazioni.
Su rete mobile dobbiamo accontentarci di qualche GB di traffico mensile, quindi non è la soluzione ottimale per chi fa molto video streaming, scarica musica e film.
3 Italia è l’operatore più economico per l’Internet mobile: a partire da 5 euro al mese per avere 3 GB di traffico su chiavetta.
Con 3 possiamo arrivare a 500 MB al giorno, per 14 euro al mese, e comunque risparmieremmo rispetto all’ADSL. Le velocità sono ormai simili a quelle di un’ADSL 7 Megabit, secondo un test curato da Agcom a fine 2013.
Sono tuttavia più altalenanti di quelle ADSL.
Gli operatori tendono inoltre a penalizzare la velocità per chi scarica molto o per le applicazioni peer to peer (si vedano le note contrattuali, per questi limiti).

L’ADSL resta insomma superiore alla rete mobile per chi vuole avere massima libertà.
La selezione dell’offerta più economica per le tecnologie alternative all’ADSL non è banale, perché quelle dei vari operatori non sono realmente comparabili: differiscono infatti per copertura.
Per esempio, se siamo in una zona non raggiunta dalla rete 3, è ovvio che dovremo cercare su altri operatori l’offerta più economica.
Questo principio è vero in particolare per il WiMax, la cui copertura è a macchia di leopardo e variabile tra gli operatori.
Aria è  come la più economica, ma è possibile che non tutti gli interessati siano coperti da questo operatore.
Allora, controlliamo la copertura di Ngi o Linkem, i principali concorrenti.
I prezzi sono in genere più alti rispetto alla rete mobile, ma il WiMax dà un’esperienza d’uso come l’ADSL, senza limiti.

Al contrario, ne ha tanti l’ultima spiaggia per chi non è coperto da banda larga: il satellite.
Troveremo offerte che rallentano la connessione dopo un tot di GB o che penalizzano certe applicazioni.
Anche qui, però, è possibile risparmiare: l’ultima novità è l’offerta giomaliera di Open-Sky.
All’opposto, ci sono le tecnologie in fibra o rete mobile 4G, per chi vuole il meglio ed è disposto a spendere qualcosa in più.

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