Il check-up per Windows

ESET SysInspector

Malware e incompatibilità software o hardware possono causare problemi alla stabilità del nostro sistema operativo.
In questi casi, trovare la causa non è affatto semplice!
Grazie a ESET Sysinspector, possiamo eseguire una scansione approfondita del PC semplificando il rilevamento dei comportamenti sospetti.
SysInspector fa una fotografia del nostro sistema fornendoci informazioni dettagliate su driver e applicazioni, connessioni di rete e voci di registro.

ESET SysInspector è facile da usare: basta avviare l’eseguibile relativo à proprio sistema operativo (32 o 64 bit) e attendre de venga eseguita la scansione del sistema.
Al temine di questa operazione, che potrebbe durare più di 10 minuti, verrà avviata la finestra del programma.

Il livello di rischio di un un file viene identificato dal suo colore.
Il fatto che sia segnalato in rosso non vuol dire che debba essere eliminato, ma semplicemente che si tratta di un file sconosciuto e per questo motivo segnalato come potenzialmente pericoloso.
Prima di eliminarlo, assicuriamoci (con una ricerca online) che non si tratti di una minaccia.

L’interfaccia di SysInspector è suddivisa in quattro sezioni.
Nella parte superiore troviamo i comandi.
A sinistra viene visualizzata la finestra per navigare tra i vari tipi di informazioni (nodi).
A destra, nella parte centrale, c’è la finestra Descrizione e, infine, nella parte inferiore (sempre a destra) viene visualizzata la finestra Dettagli.

Con il cursore mostrato in alto possiamo individuare file e voci di registro sospette rilevate nel sistema. Basta spostare il cursore verso destra per escludere gli elementi meno rischiosi e visualizzare solo quelli più sospetti. Tutti i file che si trovano nell’intervallo di rischio da 6 a 9 rappresentano una potenziale minaccia per la sicurezza del nostro sistema.

Selezionando la prima categoria (Processi in esecuzione) possiamo avere informazioni sulle applicazioni e i processi in esecuzione.
Selezionato un processo, nella finestra Descrizione vengono mostrati ulteriori dettagli come le librerie utilizzate e la loro posizione nel sistema, il nome del produttore dell’applicazione, il livello di rischio e così via.

Questa funzione permette di rilevare le modifiche nel sistema tra due differenti stati, utile, ad esempio, quando si vuole individuare l’attività del codice dannoso.
Per salvare un rapporto basta fare File/Save log.
Per confrontare un rapporto attualmente attivo con uno salvato in un file andiamo in File/Compare log e scegliamo Select file.

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