Giornata degli Abbracci: un toccasana per mente e corpo

Abbraccio effetti su salute mente corpo

Stringersi in un abbraccio fa bene a mente e corpo. L’abbraccio è un gesto primario che esprime amore in tutte le sfaccettature e gradazioni possibili di questo sentimento. Non è un caso che a partire dagli anni 80′ negli Stati Uniti si festeggia la giornata nazionale degli abbracci, che in seguito è diventata Giornata Mondiale il 21 gennaio di ogni anno.

Abbracciarsi: perché fa bene alla salute

L’abbraccio è un gesto che ha una profonda valenza emotiva. In questo senso Francesco Bruno dell’Università Sapienza di Roma, autore insieme a Sonia Canterini di ‘La scienza degli abbracci’, spiega che:

“Il sostegno sociale e le emozioni che siamo in grado di ricevere/trasmettere mediante un abbraccio aumentano il rilascio di ossitocina da parte del sistema neuroendocrino”

In particolare un abbraccio riverbera i suoi effetti su aspetti legati alla sfera emotiva e sociale. Così continua l’esperto:

“Gli abbracci infatti favoriscono la riduzione dei conflitti, il rafforzamento di attaccamento e legami, l’aumento della capacità di riconoscere le emozioni altrui (empatia), di fedeltà e sincerità”

In particolare gli abbracci possono ritenersi un vero e proprio toccasana per la salute. Con questo gesto primario così semplice con cui esprimiamo l’affetto e la vicinanza ad una persona, si rilascia l’ossitocina, un ormone che ha un effetto positivo sul sistema cardivascolare e immunitario.

Nel 2014 ha destato grande interesse una ricerca pubblicata sulla rivista Psychological Science, da cui è emerso che gli abbracci sono in grado perfino di prevenire patologie a carattere immuno-deporessive, come il raffreddore. D’altronde è lo stesso Nietzsche, uno dei pensatori più importanti e influenti della filosofia occidentale, a scrivere che la felicità preserva perfino dal raffreddore.