Farmaco antipertensivo ritirato dal mercato: ecco di quale si tratta

Farmaco per la pressione ritirato in Italia: ecco il lotto e la marca

Dalle farmacie è stato ritirato un farmaco antiperetensivo. Il ritiro è stato disposto dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA). La comunicazione arriva da parte della Società Skills in Healthcare Italia, con propria e-mail pervenuta il 25 gennaio 2019, in qualità di concessionario di vendita della ditta Janssen Cilag Spa, che specifica il ritiro volontario da parte dell’azienda.

Tale provvedimento è stato assunto in via precauzionale a causa del riscontro di un risultato fuori specifica per quanto attiene alla determinazione delle sostanze correlate sconosciute.

Farmaco ipertensivo ritirato: lotto e marca

Nello specifico si tratta delle confezioni di un lotto e precisamente il n. 651042 con scadenza luglio 2019 della specialità medicinale CARVEDILOLO ALMUS*28CPR 6,25MG – AIC 036471011. Pertanto le farmacie che hanno acquistato le confezioni del lotto, oggetto del provvedimento ritiro,  direttamente da Skills in Healthcare Italia, dovranno richiedere l’autorizzazione al reso.

Farmaco antipertensivi: a cosa servono

I farmaci antipertensivi vengono impiegati per la loro capacità di interferire con i meccanismi relativi alla pressione. Questi farmaci si possono assumere o sotto forma di compresse oppure mediante iniezioni da effettuare per via sottocutanea, endovenosa o intramuscolare. Ne esistono diversi tipi. Questi sono i principali.

I diuretici sono stati i primi farmaci utilizzati per l’ipertensione arteriosa. I farmaci beta-bloccanti invece agiscono sui recettori beta-adrenergici. I calcio-antagonisti si definiscono così in quanto agiscono sui canali che servono a trasportare il calcio a livello delle cellule. Gli Ace-inibitori invece agiscono sull’angiotensina, andando ad interferire col suo meccanismo di produzione in un punto specifico. Anche i sartani, bloccanti del recettore dell’angiotensina, agiscono sul meccanismo di produzione dell’angiotensina.

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