Influenza, raggiunto il picco: 832mila casi nell’ultima settimana: le cose da sapere

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L’influenza ha raggiunto il picco stagionale: nell’ultima settimana sono circa 832mila le persone colpite dal virus influenzale. Tuttavia va precisato che il rischio influenza non è ancora passato del tutto. Soltanto a partire da fine febbraio vi sarà probabilmente una consistente riduzione della coda influenzale.

Influenza: dati Influnet

Stando a quanto riportato dal nuovo bollettino di sorveglianza epidemiologica Influnet, curato dall’Istituto Superiore di Sanità, nell’ultima settimana, dal 28 gennaio al 3 febbraio, si è assistito a un aumento dei casi di sindrome influenzale. In particolare sono circa 832mila i casi registrati tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio.

Il livello di incidenza è pari a circa 13,8 casi per 1000 assistiti. Dall’inizio della sorveglianza epidemica il numero complessivo dei casi si assesta intorno a 4.478.000. In queste ultime settimane si è assistito a decine di migliaia di persone che si sono rivolte al pronto soccorso a causa non solo dell’influenza, ma anche degli altri virus circolanti in questo periodo.

Influenza 2019: cosa dice l’esperto

Gianni Rezza, direttore del Dipartimento di Malattie Infettive dell’Is, spiega che il virus non sparirà subito dalla circolazione. In questo senso anche le condizioni meteorologiche avranno un loro peso:

“se fa meno freddo e si sta meno in locali affollati, circola meno”.

L’esperto sottolinea che ancora per un paio di settimane il numero dei casi resterà molto alto. Soltanto a partire dai primi di marzo la diminuzione dei casi inizierà ad essere consistente.

Influenza 2019: i virus i circolazione

Quest’anno risultano in circolazione due tipologie di virus influenzali: l’AH3N2 e quello AH1N1. Entrambi risultano coperti dalla vaccinazione stagionale. Sempre Gianni Rezza precisa che quest’anno, a differenza dell’anno scorsoo, risulta maggiormente in circolazione il virus influenzale di tipo A, che si associa a un maggior numero di complicazioni nei soggetti a rischio, quali persone in sovrappeso, donne incinte, pazienti affetti da patologie croniche e fumatori.

Influenza 2019: i più colpiti

I più colpiti anche quest’anno risultano i bambini. Negli anziani sopra i 65 anni si registra il maggior numero di complicazioni, soprattutto di tipo respiratorio. In particolare la maggior parte dei 191 casi e dei 39 decessi che sono stati segnalati, riguarda le persone di età oltre ai 50 anni. L’84% dei casi infatti risultava non vaccinato.