Sanremo nella bufera: la canzone di Achille Lauro è sulla droga?

Achille Lauro

La sessantanovesima edizione del Festival di Sanremo sta procedendo ma una bufera si sta abbattendo contro uno dei concorrenti: Achille Lauro. Il trapper romano si è presentato al Festival della canzone italiana con un brano molto forte.

Si tratta di “Rolls Roys“, un’auto d’epoca che ha segnato la storia degli anni cinquanta. Il programma satirico Striscia la notizia non ha potuto fare a meno di porre l’accento su di una questione. Ovvero, il fatto che il brano fosse un chiaro riferimento alla droga. All’interno della puntata è stato dettagliatamente spiegato il motivo di tali accuse.

Striscia la notizia accusa Achille Lauro: bufera contro Sanremo

Il programma di Antonio Ricci sta prendendo, come di consueto, molto di mira il Festival di Sanremo, al punto che una bufera sembra stia investendo Achille Lauro. Il ragazzo, infatti, è stato preso di mira a causa del suo brano. I protagonisti di Striscia, infatti, hanno detto che tutto sia nato dalla statuetta presente sul radiatore dell’auto dell’epoca, la Rolls Roys appunto. Tale immagine di donna prendeva il nome di “Spirit of Ecstasy”. Proprio per questo motivo, è diventata abitudine diffusa denominare in tale modo le pasticche di ecstasy. Di conseguenza, risulta alquanto strano che il ragazzo non sapesse del senso reale di tutto ciò, pertanto, è stato accusato di aver presentato un brano sulla droga.

Naturalmente, è immediatamente scoppiata la bufera contro Achille Lauro e contro il Festival di Sanremo. Il ragazzo è stato anche accusato di plagio. Il suo brano, infatti, sembra essere notevolmente ispirato a “1979” degli Smashing Pumpikins. Per questo motivo si è addirittura ipotizzato ad una squalifica per il concorrente. Ad ogni modo tutto questo non è accaduto, però il protagonista delle accuse ha voluto rispondere a tutto.

Achille Lauro si difende così

Nel corso di un’intervista “rubata”, infatti, il ragazzo ha negato tutto ed ha detto che il suo brano non è affatto un riferimento esplicito alla droga. Achille ha ribadito che, nonostante si tratti di un testo molto forte e diretto, è comunque elegante. Per questo motivo non avrebbe mai scelto di sporcarlo facendo un banale e volgare riferimento alla droga.

Queste sono state le sue dichiarazioni a cui, naturalmente, Striscia la notizia non ha molto creduto. Anche il pubblico da casa sembra alquanto titubante in merito alla vicenda. Sarà, forse, a causa dell’aspetto molto eccentrico e sopra le righe del trapper romano, sta di fatto che risulta difficile non credere alle accuse del programma di Ricci.

Ad ogni modo, manca poco alla finale del Festival di Sanremo, pertanto, scopriremo chi sarà il vincitore.

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!