Home Salute e benessere Richiamo salsiccia per colorante vietato: ecco la marca e i lotti

Richiamo salsiccia per colorante vietato: ecco la marca e i lotti

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Richiamo salsiccia per colorante vietato: ecco la marca e i lotti

Un lotto di Luganega a marchio Fattorie Novella Sentieri è stato richiamato dal Ministero della Salute a causa della presenza di un additivo non consentito. Si tratta nello specifico del colorante E120 (rosso coccinigia). Pertanto il richiamo è stato adottato a causa dell’accertamento di un rischio chimico.

Marca e lotti interessati dal richiamo

Nello specifico la Luganega richiamata è prodotta da da Fattorie Novella Sentieri SS SA, nello stabilimento di via Cappelle 5 a Cappella Cantone, in provincia di Cremona. ll marchio di identificazione è il seguente: IT 9/700. Nello specifico questi sono i lotti interessati dal provvedimento: A9106FLAA con scadenza al 14 febbraio 2019 del peso di 55.930 kg, A9106FLAS con scadenza 25 febbraio 2019 del peso di 19.738 kg, A9106FLAA con scadenza al 25 febbraio 2019 del peso di 10.32 kg, 9106FLA con scadenza al 14 febbraio 2019 del peso di 21.568 kg, A9106FLAA con scadenza al 14 febbraio 2019 del peso di 43.31 kg e A9106FLAA con scadenza al 14 febbraio 2019 del peso di 348.852 kg.

Il provvedimento è stato assunto in quanto è stata rilevata una concentrazione troppo elevata del colorante E120 che deriva dalla cocciniglia. Tale colorante in alcuni soggetti potrebbe dare luogo alla manifestazione di reazioni allergiche.

Cocciniglia: uno dei coloranti più antichi

L’estratto di cocciniglia non è altro che la polvere ricavata dall’insetto omonimo. La si utilizza come colorante da secoli. Ad esempio il rosso brillante che si ricava da questi animaletti, si utilizza nel campo della moda per i vestiti, ma anche in ambito cosmetico e alimentare per cibi e bevande.

Responsabile di questo colore è l’acido carminico prodotto dagli insetti. Al giorno d’oggi l’E120 nella maggior parte dei prodotti è stato sostituito da coloranti ottenuti per via sintetica. Lo si può tuttavia ancora trovare negli hamburger e nei salumi. Difficilmente però al supermercato, nell’acquisto degli alimenti di tutti i giorni, possiamo trovare prodotti che utilizzano ancora il colorante cocciniglia E120.

Colorante cocciniglia E120 e allergie

In particolare si sono verificati casi di allergie a questo colorante che sono attribuibili alle proteine degli insetti. Nel corso del processo di estrazione ad esempio può accadere che alcune di queste proteine possano passare al colorante in percentuali intorno al 0,5%. Tramite un procedimento noto come idrolisi enzimatica è possibile diminuire la presenza di queste proteine. I prodotti che lo contengono presentano nell’etichetta l’avvertenza che l’uso massiccio potrebbe provocare il rischio di disturbo dell’attenzione nei bambini.