Maria De Filippi alla Polizia, arriva la denuncia della conduttrice: ecco cosa le è successo

Maria De Filippi

Maria De Filippi non ne poteva più, per questo ha deciso di denunciare. Le sue scelte, purtroppo, hanno avuto delle conseguenze inaspettate

Maria De Filippi ha effettuato delle scelte, nella sua carriera che hanno un po’ condizionato la sua vita.

In primis, sposare Maurizio Costanzo: il giornalista ha combattuto per molti anni in prima linea contro la mafia e questo gli ha fatto molto onore, ma purtroppo gli ha provocato più di un problema con i ‘mafiosi’ che lo hanno intimidito in vari modi, il più eclatante è sicuramente l’attentato mafioso del 14 maggio del 1993. Grazie a Dio, la copia è riuscita a scampare alla cosa, ma la paura per Maria è continuata.

Maria, minacciata per il trono Gay

Secondo quanto scritto sul magazine Nuovo, Maria De Filippi avrebbe negli ultimi mesi più paura del solito. Dopo la sua rivoluzione televisiva, con l’introduzione di un trono gay nel suo celebre programma Uomini e Donne, si è guadagnata non solo qualche insulto ma anche più di una minaccia.

Maria ha un ruolo importante nel mondo della televisione, è una sorta di inconsapevole e in parte involontaria influencer. Eppure, in molti non trovano giusto il suo modo di fare e la sua avanguardia intimidisce e incattivisce una parte di Italia ancora ancorata ad un passato retrogrado.

Maria fa ricorso alla Digos

Come si legge su Nuovo, Maria De Filippi ha dovuto salvaguardare la propria integrità fisica denunciando tutto alla Digos e assumendo una guardia del corpo speciale che le permette di essere un pochino più tutelata contro chi vuole farle del male. Queste le parole della conduttrice:

‘Bisogna fare molta attenzione perhè siamo esposti. Mi sono dovuta rivolgere alla Digos per denunciare minacce anonime..’

Una decisione che nasce soprattutto in seguito all’arrivo, ai suoi indirizzi, di messaggi carichi di insulti e minacce serie.

Non possiamo che augurare alla conduttrice di risolvere al più presto i suoi problemi ma soprattutto auguriamo all’Italia di debellare il male dei pregiudizi e della paura.

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