Vendemmia come terapia: a casa di Sting si paga!

Si avvicina l’autunno e, con esso, la stagione della vendemmia e della raccolta delle olive. Per molte famiglie toscane questo è sinonimo di giornate passate in famiglia, nella profumatissima vigna o nel verde oliveto a lavorare a diretto contatto con la natura e in armonia con essa. Per molti è, invece, una fonte di guadagno stagionale. E’ consuetudine, infatti, che i proprietari di grandi tenute assumano alla giornata contadini e braccianti per svolgere il lavoro di vendemmia e raccolta di olive.

Come è noto, la campagna Toscana è, nel tempo, diventata meta di vacanza per numerosi personaggi famosi i quali hanno acquistato tenute e casali immersi nelle colline del Chianti. Uno di loro è Sting, il quale ha messo a disposizione la propria azienda agricola Il Palagio, vicino Firenze, per tutti coloro che volessero provare l’esperienza di lavorare in campagna. In questo caso, però, gli ospiti non verranno pagati per il loro servizio, bensì dovranno pagare! Ebbene sì: da Sting la vendemmia si paga ben 262 euro al giorno. Il motivo? Molto semplice:  il lavoro in campagna sarebbe terapeutico. Lo conferma anche Coldiretti: “ Le ricerche scientifiche confermano che il contatto con la natura nelle campagne è una ottima cura contro lo stress ed aiuta a recuperare il buonumore ma anche la forma fisica. il contatto nelle campagne è una ottima cura contro lo stress ed aiuta a recuperare il buonumore ma anche la forma fisica”.

La giornata offerta dal cantante consisterebbe, quindi, in un picnic nei campi dove i responsabili della tenuta tengono una lezione su come coltivare la terra. Ai partecipanti viene poi consegnato un cestino vuoto con le istruzioni per riempirlo d’uva Chianti durante la giornata. L’esperienza termina con la degustazione di un bicchiere di Sangiovese.

Sono sempre più frequenti le aziende agricole toscane che mettono a disposizione esperienze a pagamento simili, forti di numerose ricerche scientifiche che avvalorano la tesi secondo cui il rapporto con la natura e il lavoro in campagna non solo migliorerebbero l’umore, ma farebbero vivere anche un anno in più!

Oltre alla salute, quindi, anche una convenientissima strategia di marketing per i grandi viticoltori! Chapeau! 

 

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"Voglio diventare poliglotta" cantavano allo Zecchino d'Oro anni fa. Ne ho fatto il mio motto. Studio lingue e mi interesso di musica e arte. Ho una mente che produce sogni che metterebbero in difficoltà Freud. Devo ancora capire se sia un pregio o un difetto. Intanto ci scrivo su. WARNING: NON sono gradite copie, al massimo CITAZIONI. Thank's!