Seo: le principali strategie

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SEO (search engine optimization), o ottimizzazione per i motori di ricerca, sta ad indicare una serie di azioni da compire per rendere un sito visibile ai motori di ricerca e quindi gli utenti.
La SEO riguarda tutti i motori di ricerca e non solo Google, tuttavia essendo il più noto prenderemo questo motore di ricerca come riferimento.
Mettiamo il caso di aver bisogno di un hotel a Roma.
Su Google potremmo cercare “hotel Roma” oppure “hotel Roma con con sauna”, ecc.
Se sono io il proprietario dell’hotel, invece, vorrò, essere trovato da chi cerca un hotel ed è interessato ai servizi che offro.

Per ottimizzare un sito a prima cosa da fare è studiare le parole chiave, innanzitutto una lista  in cui inserire sia le parole, meglio meglio ancora gruppi di parole, che caratterizzano la propria attività e quelle le parole che gli utenti non esperti in materia, potrebbero utilizzare.
Fatta la lista, va analizzata con due strumenti gratuiti: Google Trend e Google Keywords Tool, per vedere se e quanto le parole da noi stilate sono realmente cercate.
Una buona lista di parole chiave è data dal connubio delle parole che caratterizzano i nostri prodotti o servizi e quello delle parole con cui la gente, potrebbe cercarci.

Analizzate le parole chiave, si lavora sul sito.
Esso va organizzato dedicando per ogni 
pagina una parola chiave.
Nel caso dell’hotel inseriremo una pagina dedicata alla sauna (“hotel Roma con sauna”), una pagina dedicata a Roma e via dicendo.
A questo punto dobbiamo ottimizzare il title, description, header, URL, testi e immagini per ogni pagina del sito.

L’ottimizzazione delle pagine del sito pero e solo una parte di una strategia SEO.
Infatti l’algoritmo di Google, per ogni query o interrogazione fatta su una determinata parola chiave stabilisce l’ordine dei risultati non solo in base ai contenuti delle pagine, ma anche in base alla popolarità sul web, data da diversi fattori, tra cui la presenza di link e citazioni in rete da altri siti verso il nostro sito.
Per ottenere link, quindi, è necessario essere attivi in rete commentando su blog e forum, scrivendo articoli su altri blog, scrivere comunicati stampa, ecc.
I luoghi virtuali in cui inserire i link vanno scelte in base all’affinità col settore del nostro sito.
Col o link building (costruzione di collegamenti) non facciamo altro che costruire una rete di relazioni professionali virtuale ma simile a quella tradizionale, che avviene fuori dalla rete.

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