“Se sono gay?”: Mahmood risponde alle indiscrezioni

Mahmood

Da signor nessuno all’uomo più cliccato e desiderato. Con un’ascesa repentina, Mahmood vanta una visibilità come mai prima aveva assaporato nella sua vita. Certo, chi era del mondo discografico lo conosceva già e probabilmente ne parlava bene.

Uscire trionfante da Sanremo 2019 ti pone però su ben altro gradino. In una lotta tra artisti di grande fama ed esperienza, questo 26enne ha compiuto l’exploit. Pochi istanti dopo la sua vittoria, un post critico sui social di Matteo Salvini alimentava discussioni. Che ci portano fino ad oggi, con sempre nuove rivelazioni sul suo conto. Tra curiosità e vecchie interviste, il suo personaggio si arricchisce ogni volta di spunti.

Mahmood sul coming out

In seguito al successo sul palco dell’Ariston qualcuno, con facile ironia, asseriva che Mahmood era l’incubo di Salvini. Il leader leghista, si sa, è molto coinvolto nel tema immigrazione e, anche se il ragazzo in realtà è nato e cresciuto a Milano, le origini egiziane da parte di padre bastavano per renderlo scomodo.

A parte questo, sul suo orientamento sessuale si parla un sacco. Stando a una recente intervista avrebbe dichiarato di essere gay. Attraverso un’intervista al Corriere della Sera Mahmood smentisce però le frasi attribuitegli. La sua è una generazione – spiega – che non rileva differenze se hai la pelle di un certo colore o se ami qualcuno di un sesso o di un altro. È fidanzato, ma troverebbe poco educata la domanda se si tratta di un lui o di una lei.

Prendere posizione significa già creare una distinzione. Sul presunto coming out al Fatto Quotidiano, in un’intervista firmata Andrea Scanzi, aggiunge di non porsi il problema. L’idea stessa – continua Mahmood – costituisce un passo indietro perché presuppone il bisogno di fare una distinzione tra etero e omosessuali. Tanto come l’integrazione. E non crede che sui suoi gusti gliene importi a qualcuno.

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