Vasco Rossi e Federica Panicucci vittime di una maxi truffa: persi oltre 2 miliardi

Vasco Rossi vittima di una maxy truffa di diamanti

Vasco Rossi questa volta al posto d’incassare ha perso circa 2. 5 miliardi di euro. A quanto pare, il cantante ha investito tutti quei soldi in diamanti ma secondo gli inquirenti sarebbero andati tutti persi. Oltre al sessantenne, tra le vittime sono spuntati i nomi anche di Federica Panicucci e la show girl Simona Tagli. Vediamo nei dettagli cosa è successo.

Vasco Rossi vittima di una maxi truffa sui diamanti.

Vasco Rossi è tra i clienti che hanno investito in diamanti e che sarebbero stati truffati, come risulta dall’inchiesta della Procura di Milano. La Guardia di Finanza, oggi ha sequestrato oltre 700 milioni di euro, anche a carico di 5 banche. In particolare, da quanto si è saputo, il cantante avrebbe investito 2,5 milioni di euro. Nell’elenco dei clienti raggirati figurerebbe anche l’industriale Diana Bracco. Tra gli indagati anche il direttore generale di Banco Bpm Maurizio Faroni.

Vasco Rossi, Federica Panicucci e Simona Tagli truffati

Oltre a Vasco Rossi ci sarebbero anche altri nomi che fanno parte dello spettacolo. A Maurizio Faroni vengono contestate le accuse di concorso in truffa e autoriciclaggio. Nell’indagine, inoltre, sono indagati anche altri dirigenti di Banco Bpm, oltre a responsabili delle società IDB e DPI che vendevano i gioielli.

Tra i clienti vip che sarebbero stati raggirati sono presenti anche la conduttrice di Uno Mattina Federica Panicucci e la ex showgirl Simona Tagli. In particolare, Simona Tagli avrebbe fatto un investimento da circa 29mila euro e Federica Panicucci da circa 54mila euro.

Vasco Rossi truffato, nel mirino società e banche

Secondo l’accusa, le due società sopra citate avrebbero fatto comprare diamanti agli investitori e risparmiatori aumentando ai loro occhi il valore dei preziosi, attraverso false quotazioni sui giornali e l’aiuto delle banche . Per gli inquirenti gli istituti di credito avrebbero avuto un ruolo fondamentale di intermediazione tra le società e i clienti. In totale sarebbero circa un centinaio i clienti truffati per un valore di oltre 149 milioni di euro.