Il Carciofo, l’ortaggio dalle mille virtù!

Molto ricco di proprietà benefiche, questo ortaggio è particolarmente consigliato nei mesi invernali, al fine di smaltire le scorie e le tossine presenti nell'organismo

Il carciofo un ortaggio considerato invernale ed è conosciuto sin dall’antichità per le sue proprietà benefiche soprattutto per la sua azione depurativa sul fegato.

Ma cos’è che rende il carciofo così speciale? E’ lacinarina” sostanza capace di svolgere un’azione epatoprotettrice, cioè che aiuta la salute del nostro fegato, e di abbassare il colesterolo grazie alla presenza di inulina e favorisce la diuresi.  il carciofo è molto ricco di cinarina, soprattutto il tipo spinoso e oblungo coltivato principalmente nelle zone del Nord Italia e della Sardegna, questi carciofi infatti sono più gustosi rispetto alle altre qualità ma un poco più duri. Facciamo però attenzione alla cottura se vogliamo assumere tute le sostanze benefiche di questi ortaggi, perchè se li facciamo bollire, la cinarina passa dal carciofo all’acqua di bollitura che viene poi buttata, quindi mangiamo il carciofo ma senza assumere le sue proprietà nutrizionali; via libera quindi ai carciofi crudi in insalata oppure cotti ma nell’olio; ma se proprio ci piace il carciofo bollito allora un trucco può essere quello di non gettare l’acqua di cottura e aggiungerla a una minestra, così tutti i sali minerali in essa contenuti non andranno persi!

Un altra cosa da sapere sul carciofo è che studi scientifici hanno dimostrato che se non soffrite di calcoli, sono ottimi da consumare fritti, perchè cotti in questo modo aiutano a migliorare il lavoro del fegato in quanto il carciofo agisce aiutando la contrazione della colecisti (che determina il passaggio della bile nell’intestino) ottenendo quindi come risultato un senso di gonfiore dello stomaco che diminuisce e il miglioramento dell’attività intestinale. Per ottenere risultati ancora migliori è consigliato di associare al vostro piatto di carciofi fritti del riso, un finocchio e una mela cotta che agevolano la disintossicazione del fegato.

Un ottimo aiuto disintossicante è anche dato dalla tisana al carciofo, molto semplice da preparare, basta infatti mettere una foglia grossa di carciofo, lunga circa 20 cm a bollire in un litro di acqua per una ventina di minuti, lasciare raffreddare e conservare in frigorifero; questa tisana va consumata nel giro di pochi giorni assumendone mezzo bicchiere prima di colazione e mezzo bicchiere prima di cena; la tisana di carciofo ha un gusto molto amaro ma ha un effetto depurativo, aiuta ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue ed è anche drenante, perciò vale un piccolo sacrificio!
tisana al carciofo

Tutto questo non basta perché il carciofo ha anche elevate quantità di ferro, ideale quindi nella cura delle anemie; il menù ideale in questo caso è riso e lenticchie associati a carciofo trifolato e un kiwi oppure una bella bistecca di bovino adulto, carciofo e un’arancia; questo perchè la vitamina C contenuta nei kiwi e nelle arance favoriscono l’assorbimento del ferro da parte dell’organismo, perciò se si è un pò anemici questi piatti combinati tra loro sono sicuramente un valido aiuto.

Adottiamo l’abitudine quindi di inserire nella nostra alimentazione anche il carciofo, è un ortaggio buonissimo di cui l’Italia vanta qualità IGP e DOP ad esempio il carciofo spinoso Sardo DOP, la raccolta va da settembre a maggio e il suo stelo può arrivare addirittura a 50 cm di lunghezza;

carciofo spinoso sardo

Il carciofo Romanesco IGP, raccolto da gennaio a maggio, tondo, di colore verde violetto.

carciofo romanesco

Il carciofo Paestum IGP, raccolta tra febbraio e maggio, di notevoli dimensioni e a forma sferica;

carciofo paestum

Per altre utili e interessanti informazioni sulle proprietà benefiche del carciofo si può visitare il sito internet http://www.benessere.com/dietetica/arg00/proprieta_carciofo.htm

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