Bambino nato “senza” cervello: la madre racconta che i medici le dicevano di abortire

Parto nonostante linfoma

Sei anni fa è nato un bambino. I genitori già quando il piccolo Noah si trovava ancora nel pancione della mamma, hanno dovuto affrontare una scelta molto difficile.

La diagnosi di una rara condizione da parte dei medici

A Shelly Wall, la madre del bambino, hanno spiegato che il bambino era affetto da una rarissima malformazione al cervello chiamata idrocefalo. Per i medici vi erano davvero poche possibilità che il bambino potesse sopravvivere. L’amore dei genitori è stato però più forte della diagnosi dei medici che lasciava poche speranze. La donna ha così deciso nonostante tutto di portare a termine la gravidanza.

Noah nasce nel 2012. I pediatri hanno riscontrato che il piccolo avesse solo del 2% del cervello. Il bambino è stato sottoposto a una serie di cure e di operazioni chirurgiche che gli hanno consentito di crescere, a dispetto delle previsioni dei medici. In particolare gli esami effettuati all’età di 3 anni hanno evidenziato un aumento delle sue capacità pari all’80%. Noah ha cominciato a parlare, a breve potrà andare a scuola. Il bambino sta anche imparando a camminare dopo aver trascorso molti anni in sedia a rotelle.

La storia di Noah

La famiglia ha deciso di raccontare la storia del piccolo Noah su Good Morning Britain un programma che gode di largo seguito Regno Unito. I genitori hanno deciso di far nascere il loro bambino perché volevano:

“dare a Noah la possibilità di vivere”

In particolare per i genitori, il caso di Noah dimostra come l’aborto sia una scelta sempre sbagliata, nonostante non tutti i bambini malati possono avere il recupero prodigioso che ha avuto il loro bambino.

Idrocefalia: cos’è

L’idrocefalia consiste in un accumulo di liquido all’interno del cervello. Si tratta del liquido cerebrospinale, la cui presenza eccessiva porta ad ampliare in maniera abnorme alcuni spazi nel cervello chiamati ventricoli. La pressione che ne deriva potenzialmente può creare danni ai tessuti del cervello. L’idrocefalo deriva quindi dall’eccessiva pressione intracranica che aumenta l’accumulo ddel liquor nel cervello. Questa ipertensione può essere favorita anche da diverse patologie, quali tumori, encefalocele, malformazioni del sistema nervoso centrale, spina bifida.

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