Lampade UV: il cancro alla pelle è in agguato!

“Ogni anno quasi mezzo milione di casi di tumore alla pelle causati dalle lampade UV”. E’ quanto afferma uno studio frutto del riassunto di 88 indagini su un campione di 400.000 persone in Europa, Stati Uniti e Australia, condotto dall’università della California di San Francisco in collaborazione con l’università di Cambridge, in Inghilterra.

Gli utilizzatori abituali di lettini abbronzanti e lampade UV per la ricostruzione unghie sono dunque avvertiti: l’uso frequente di questi sistemi aumenterebbe, infatti, il rischio di sviluppare il carcinoma delle cellule basali. Si tratta di una delle forme più comuni di cancro alla pelle, che si presenta prima dei 40 anni e colpisce principalmente le donne, in quanto assidue frequentatrici di centri benessere. Dal 2009 l’abbronzatura indotta da solarium è stata introdotta, insieme a sigarette, amianto e altri agenti, tra gli agenti cancerogeni più aggressivi.

Non sono solamente le lampade abbronzanti, tuttavia, ad essere sotto accusa. Con esse, infatti, compaiono le lampade UV comunemente usate per la ricostruzione delle unghie.

Con il diffondersi della moda dello smalto semipermanente e della ricostruzione unghie con il gel uv, infatti, molti medici si sono chiesti se fosse pericoloso per le donne esporsi frequentemente (ogni 15 giorni circa) ai raggi dei fornetti in questione. Sebbene i raggi utilizzati siano gli stessi delle lampade solari, nel caso dei fornetti per manicure il rischio è notevolmente minore, in quanto il fascio di raggi UV rilasciato è molto limitato.

Infatti, come afferma l’oncologo direttore del Dipartimento Melanoma dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Napoli:

La notizia dovrebbe riguardare esclusivamente una piccola fetta di utenti considerato che nella normalità l’esposizione ai raggi ultravioletti non è così significativa da giustificare di per sé l’insorgere di una patologia tumorale“.

Nonostante questo, tuttavia, non è bene sottovalutare il rischio a cui ci si sottopone dal momento che l’esposizione delle mani e dei piedi ai raggi UV dei fornetti potrebbe creare alla pelle gli stessi problemi a cui si va incontro esponendosi eccessivamente, senza protezioni, al sole o alle lampade per abbronzatura. Fortunatamente, esistono numerosi accorgimenti che si possono mettere in pratica per limitare i danni alla pelle, se proprio non si può fare a meno di questi apparecchi estetici.

Ecco alcune accortezze. Innanzitutto è bene limitare la frequenza con cui si effettua una manicure, riservandola ad occasioni speciali o di reale necessità. In secondo luogo è bene sempre proteggere le mani con una crema solare a protezione alta (è consigliabile 50+) oppure con i comodi guanti anti raggi UV, che lasciano scoperte solo le unghie, cosi da limitare la porzione di pelle esposta ai raggi.

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Superfluo ricordare di utilizzare SEMPRE attrezzature professionali o di recarsi in centri specializzati e, se si verificassero delle anomalie nell’aspetto della vostra pelle o delle vostre unghie, di sospendere immediatamente le ricostruzioni e consultare un medico.

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