Consegna la pizza e muore davanti al cliente: aveva 21 anni

Era andato a consegnare la pizza, come tante altre volte. Pietro Antonelli, un ragazzo di Bellaria di 21 anni, originario di Avellinio, svolgeva il lavoro di fattorino per una pizzeria della zona a Bellaria, in provincia di Rimini.

Si accascia mentre consegna la pizza: un malore fatale

Stando a quanto si apprende, alle 23 il ragazzo è andato a consegnare una pizza. Improvvisamente, probabilmente a causa di un malore, si sarebbe accasciato davanti a un cliente. Nella caduta avrebbe anche sbattuto la testa contro il cordolo del marciapiede.

Immediatamente è stato dato l’allarme. I sanitari del 118 hanno provato in tutti i modi a rianimarlo. Il ragazzo è stato intubato e trasportato al pronto soccorso. Purtroppo il giovane è giunto in ospedale quando il suo cuore aveva già cessato di battere. A nulla sono valsi i disperati tentativi del medico di rianimarlo. Sul posto sono giunti anche i carabinieri per ricostruire la vicenda.

Stando a quanto si ipotizza fino a questo momento, il ragazzo potrebbe essere morto a seguito di un infarto. Soltanto l’autopsia potrà però chiarire se il 21ene sia morto a causa di questo malore o come conseguenza della caduta.

Dieta della pizza

La pizza generalmente viene ritenuto un alimento inadatto a una dieta, in realtà può far parte di un regime alimentare equilibrato se si seguono alcuni accorgimenti. Ad esempio per bilanciare le calorie derivanti dalla pizza che costituirà il pasto principale, la colazione non sarà a base di snack e dolci, bensì di frutta e verdura.

Lo stesso vale per gli spuntini, perché tramite la frutta l’organismo potrà ricavare la quota necessaria di zucchero per lo svolgimento di tutte le sue funzioni. Anche la scelta della pizza è importante: no a quella con salumi, o con alimenti fritti o condimenti eccessivi. Sì invece alla pizza margherita e a quelle con pomodoro, peperoni, melanzane e altri ortaggi. Questo tipo di dieta andrebbe seguita per non più di 3 o 4 settimane.