Ritirata dal mercato la Farina di Tipo 00, ecco il motivo

Parola al Ministero

E’ ufficiale, ecco ritirata dal mercato la Farina di Tipo 00. Ma entriamo nel dettaglio della vicenda. Il Ministero della Salute ha disposto il ritiro di farina di grano tenero tipo 00 del marchio Selex e del marchio Cuore mediterraneo.

Come di legge nella nota del dicastero, in entrambi i casi il richiamo è stato fatto per la presenza nel prodotto di allergeni quali la soia. Questa la motivazione:

“Presenza dell’allergene soia, quale sostanza allergizzante, non dichiarata in etichetta, sebbene sulla confezione sia riportata la dicitura: ‘prodotto in uno stabilimento in cui si utilizza soia’”.

Ritiri per contaminazione

Ritirata dal mercato la Farina di Tipo 00 di alcuni marchi molto importanti. Cerchiamo di entrare nel vivo della vicenda e comprenderne i motivi.

I prodotti dunque non sono idonei a consumatori allergici alla soia, i quali sono invitati dal Ministero a non utilizzare il prodotto interessato dal ritiro e “a riportarlo presso il luogo d’acquisto, dove sarà rimborsato e sostituito con un altro lotto”.

Per quanto riguarda la farina di grano tenero tipo 00 Cuore mediterraneo, il lotto ritirato è il numero L 19 008, sacchetto carta 1 kg, cod. ean 8025916107072, con data di scadenza 08-02-2020. Per quanto riguarda la farina di grano tenero tipo 00 Selex, il lotto ritirato è il numero L 19 009, sacchetto carta 1 kg, cod. ean 8003100250018, con data di scadenza 09-02-2020.

A inizio febbraio il Ministero aveva ritirato lotti di gorgonzola dolce per il rischio di contaminazione da Listeria. Ma i ritiri non riguardano solo prodotti alimentari, anche giocattoli. Come il caso della bambola Vogue Girl sospesa dalla vendita per rischio danni al sistema riproduttivo.

Anche per la pizza

Ritirata dal mercato la Farina di Tipo 00 anche per molte pizzerie. Infatti, la richiesta di farina di tipo 1 anche per pizze, focacce e pane di vario genere, è in continua crescita. Il motivo? Forse è tutto legato ad una preferenza di gusto più che di salute.

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!
Franco Cellini: