Bambina di 5 anni affetta da un tumore molto aggressivo: per salvarla servono 190mila euro

Bambina malata di tumore molto aggressivo

Lulu, una bambina di 5 anni, è affetta da un neuroblastoma. Si tratta di un tumore frequente in età pediatrica. La patologia oncologica ha colpito i reni. La bimba a dispetto dell’età ha affrontato questa dura battaglia dimostrando un grande coraggio. Purtroppo però, i cicli di radio e chemioterapia a cui è stata sottoposta, non sono serviti a guarirla.

Per salvare Lulu è partita una raccolta fondi

Per salvarla, spiega la mamma, originaria di Bedford, nel Regno Unito, sono necessari 190mila euro. La famiglia ha avviato una raccolta fondi. La mamma ha raccontato al Mirror che neanche con l’immunoterapia si sono ottenuti i risultati sperati. Consultandosi con altri genitori, lei e il marito hanno scoperto che in questi casi il vaccino  bivalente di New York può rivelarsi fondamentale. A questo punto diventa fondamentale la raccolta della somma necessaria. Considerando l’aggressività del tumore e il forte tasso di recidiva che lo caratterizza, non c’è tempo da perdere.

La scoperta del dramma

Era il gennaio dl 2018 quando la vita di questa tranquilla famiglia inglese viene scombussolata da una notizia terribile. Sempre al quotidiano britannico la mamma racconta che solo pochi giorni primaa stavano scegliendo dove trascorrere le vacanze estive.

La chiamata dell’ospedale, racconta sempre la madre, le è arrivata come una pugnalata al cuore. Da quel giorno inevitabilmente la vita di questa famiglia è cambiata per sempre. La madre racconta che grazie alle raccolte fondi finora hanno racimolato 30mila euro. I genitori stanno trovando la forza per andare avanti proprio dalla piccola Lulu.

Neuroblastoma

Il neuroblastoma è il tumore più frequente in età pediatrica: in particolare rappresenta la patologia oncologica più frequente nei primi 5 anni di vita. Il tumore in media viene diagnosticato all’età di 2 anni. La prognosi risulta di gran lunga migliore per i bambini più piccoli, di meno di un anno, rispetto a quelli più grandi. Il sintomo principale con cui si manifesta è la compressione che il tumore esercita vicino agli organi. Altri sintomi sono simili alla sindrome influenzlae, tale somiglianza può ritardare la diagnosi anche di molto.

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