Roby Facchinetti messaggio di solidarietà a Riccardo Fogli

roby facchinetti

Roby Facchinetti dopo la puntata dell’Isola dei Famosi andata in onda ieri sera ha deciso di scrivere un messaggio di solidarietà dedicato a Riccardo Fogli. “Caro Riccardo, vincerai anche nella tempesta“, ed oltre lui anche altri personaggi del mondo dello spettacolo hanno deciso di mettersi dalla sua parte e schierarsi contro Fabrizio Corona che è intervenuto nella puntata di ieri creando parecchio caos.

Il messaggio di Roby Facchinetti

Facchinetti scrive di essere dispiaciuto per l’accaduto ma allo stesso tempo sicuro che anche questa storia lo potrà aiutare a diventare un uomo più forte. E’ una roccia Riccardo Fogli, riuscirà a portare a termine il programma per poi tornare in Italia e abbracciare tutta la sua famiglia che è sempre stata e sempre sarà la cosa più cara.

Roby dice di volergli bene e di avere intenzione di rimanergli vicino ora come anche successivamente nella tempesta perchè lo merita. Insomma una dedica di grande affetto alla quale si associano anche Rita Dalla Chiesa, Marina Fiordaliso ed Eva Henger ed Alba Parietti, opinionista dell’Isola. Quest’ultima dichiara di sentirsi male anche fisicamente, ha mal di stomaco, è mortificata, dispiaciuta, toccata.

L’intervento di Corona e le lacrime di Fogli

Chi non ha seguito la puntata di ieri non sa cosa è successo durante la puntata. Sono andati in onda dei video di Corona nei quali Fabrizio dà del cornuto a Fogli, chiedendogli di ammettere la storia extraconiugale della moglie perchè quando si decide di stare con donne giovani non si può fare altrimenti, bisogna accettare e ammettere la realtà.

“Alla fine siamo tutti un po’ cornuti, Riccardo” aggiunge Corona mortificandolo amaramente. Il cantante ha cercati di resistere per poi scoppiare a piangere continuando comunque a sostenere la fedeltà della moglie.

Riccardo è parecchio ferito e non merita tutto questo, ci si chiede perchè Mediaset stia permettendo un massacro mediatico del genere nei suoi confronti. I concorrenti dovrebbero essere un minimo tutelati e negli ultimi anni purtroppo non è più così che vanno le cose.

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