Emma muore a 25 anni 6 mesi dopo il matrimonio: ecco cosa le è successo

Emma ragazza di 25 anni muore 6 mesi dopo essersi sposata

La storia di Emma Fisk, una ragazza morta ad appena 25 anni, appena 6 mesi dopo essersi sposata, ci insegna quanto sia importante la prevenzione a qualsiasi età. In questo articolo ripercorriamo la sua storia.

La storia di Emma Fisk

Tutto ha inizio nel 2013 quando la ragazza ha 23 anni. Da un po’ tempo non stava bene. Aveva dei crampi allo stomaco. Insomma all’apparenza un problema banale facilmente risolvibile. Nonostante avesse un certo malessere, gli stessi medici non avevano dato molta importanza ai sintomi lamentati da Emma. Pensavano che potesse avere solo una colite, facilmente trattabile con qualche farmaco e una dieta appropriata. Purtroppo però le cose non stavano effettivamente così. La ragzza confida al suo gastroenterologo che questi disturbi si accompagnavano anche a frequenti perdite di sangue.

La scoperta terribile con esami più approfonditi

Il gastroenterologo le consiglia di sottoporsi a un pap test. Grazie a questo esame più specifico, si scopre che la ragazza ha un carcinoma neuroendocrino al secondo stadio. Si tratta di una rara forma di  tumore alla cervice. Purtroppo però la diagnosi è arrivata tropo tardi.

Nei sei mesi successivi la ragazza viene sottoposta a chemio e radioterapia. In un primo momento sembrava che stesse rispondendo bene ai trattamenti, poi invece il tumore ha preso il sopravvento, diffondendosi anche in altre parti del corpo.

Il coraggio della mamma di Emma

La ragazza è deceduta nel giugno del 2015, tuttavia solo quest’anno la mamma ha trovato la forza per raccontare la storia di sua figlia al Sun. L’ha fatto per sottolineare che la prevenzione può salvare la vita. Ed anche quando si è giovani, se si hanno determinati sintomi, bisogna controllarsi. Rimarca quindi inconsolabile:

“Se avesse scoperto prima la malattia, la mia bambina sarebbe ancora qui”

Tumore collo dell’utero: prevenzione col pap test

Grazie all’introduzione del pap test, in Occidente il numero dei decessi per il tumore della cervice continua a diminuire. Uno dei principali fattori di rischio in effetti è costituito dal papilloma virus umano (HPV) che si trasmette per via sessuale. Tuttavia soltanto alcuni, degli oltre 100 tipi di virus HPV, possono effettivamente aumentare il rischio di sviluppare questo tumore. Viene trattato con la chirurgia, o con la radioterapia se la malattia è localmente avanzata. In caso di forme avanzate o invasive si ricorre invece a una combinazione di farmaci chemioterapici.

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