Festa della donna: ecco perché si festeggia l’8 marzo e si regala la mimosa

La storia della Festa della donna

Oggi è l’8 marzo ed è la Festa della Donna. Ma per quale motivo si festeggia proprio in questo giorno e perché vine donata la mimosa? Il nome esatto è Giornata Internazionale della Donna. Nel nostro Paese la festeggiamo da circa un secolo, ovvero dal 1922. Mentre negli Stati Uniti d’America è triplicato. Infatti alla Festa della Donna si unisce la Settimana della Donna e il Mese della Donna. Nel 1911, dopo gli USA seguirono l’esempio anche la Germania, Austria, Danimarca e Svizzera.

Festa della donna: perché l’8 marzo?

La prima volta che si festeggiò la Giornata della donna, in realtà fu il 3 maggio 1908. Ovvero quando per la prima volta una donna, Corinne Brown, fece la conferenza che ogni domenica il partito socialista teneva a Chicago. La Brown disse in pubblico delle varie diseguaglianze sul luogo del lavoro da parte del genere femminile. Ma anche dei salari differenti tra uomini e donne, delle violenze, le molestie e i ricatti a cui le lavoratrici dovevano sottostare.

Quindi negli Stati Uniti d’America si propose che il Woman’s Day dovesse essere sempre festeggiato l’ultima domenica di febbraio. Mentre nel Vecchio Continente, in un primo momento scelsero il 19 marzo. Il motivo? Perché quello stesso giorno del 1948 il Re di Prussia per la prima volta promise il voto al genere femminile. Una promessa, però che non venne mai mantenuta.

Festa della donna: perché la mimosa?

Quindi questa appena elencata sopra è la vera storia dell’8 marzo che viene scelta per la Festa della Donna. Prima si diceva che era stata creata per il maestoso incendio della fabbrica di camicie Cotton, a New York l’8 marzo 1908, con il decesso di tantissime operaie. Non c’entra nulla quella tragedia è solo una notizia falsa. C’è da dire, infatti, che quel dramma accadde il 25 marzo del 1911, con ben 123 operaie morte e soli 23 uomini.

Nel nostro Paese, l’8 marzo 1946, il primo dopo la fine della seconda guerra mondiale, vide l’ingresso della mimosa. A fare questa proposta ci hanno pensato le politiche comuniste Teresa Noce, Rita Montagnana e Teresa Mattei. Ma per qual motivo questo fiore? Una motivazione precisa sembra proprio non esserci. Infatti non è legata alla storia, ma semplicemente perché è un fiore primaverile, che nasce spontaneamente, in qualsiasi terreno e condizione climatica.

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