Camera di Commercio e visura camerale, come ottenerla

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Si dice che in Italia non si fa impresa, che siamo un paese fermo, etc., eppure non si fa nulla per ridurre la burocrazia, e qualsiasi cosa noi intendiamo fare, abbiamo bisogno di un documento. Certo se fosse solo che abbiamo bisogno di un documento, già sarebbe tanto. Il problema sono i tempi biblici che servono per ottenerne uno, e se negli anni è sempre stato nei programmi politici di destra e sinistra il progetto di alleggerire il peso burocratico, negli anni nulla è stato fatto. Naturalmente se non è lo stato ad adeguarsi ai tempi, a farlo sono i cittadini e gli enti, tra questi la Camera di Commercio.

Le Camere di Commercio, per chi non lo sapesse, sono degli enti autonomi di diritto pubblico a scopo associativo per le imprese. Operano sul territorio all’interno di una circoscrizione di competenza. Le Camere di Commercio sono pubbliche, e hanno la caratteristica di essere enti autonomi, e autarchici in quanto hanno la possibilità emanare atti amministrativi, simili a quelli emessi dallo stato. Per quanto siano relativi ad un territorio, la loro autorità non si può estendere a tutti i soggetti che ne fanno parte. Le Camere di Commercio nono sono assolutamente enti a scopo di lucro.

Gli organi da cui è formata ogni Camera di Commercio sono il consiglio, in cui sono rappresentati tutti i settori economici della provincia, con l’aggiunta di 2 rappresentanti dei lavoratori e 2 dei consumatori. Il consiglio ha il compito di dare un indirizzo amministrativo all’ente. La giunta è l’organo esecutivo della Camera di Commercio che attua le linee programmatiche del consiglio. Al presidente spetta invece il ruolo di rappresentanza e di presiedere le riunioni di giunta e consiglio.

Le Camere di Commercio svolgono funzioni promozionali, cioè di organizzazione di iniziative volte al sostegno dell’economia, funzioni di regolazione del mercato, come istituzione di camere arbitrali, e sportelli di conciliazione. Le Camere svolgono anche funzioni amministrative, cioè le attività riguardanti gli adempimenti burocratici e di gestione, ma anche a conservare i registri come quelli delle imprese.

Il Registro delle Imprese è un registro pubblico a cui le imprese sono impegnate ad iscriversi e in esso sono contenute tu le informazioni riguardanti queste ultime. Il registro è quindi una sorta di anagrafe delle imprese, un documento che un quadro generale della situazione di un particolare settore economico. Le imprese raccolte sono di qualsiasi forma giuridica.

Per richiedere una serie di documenti è necessario essere iscritti al Registro delle Imprese. Per ottenere la Visura Camerale ad esempio. La Visura Camerale è un documento che contiene tutte le informazioni depositate alla Camera di Commercio, e viene molto spesso richiesto in diverse situazioni: per esempio per la presentazione di domande, oppure vari tipi di iscrizioni; ma anche per la compravendita di beni aziendali, l’allaccio di utenze, la stipulazione di atti di molti generi. Per fortuna, oggi, è possibile richiedere la visura camerale online, il che accorcia notevolmente i tempi.

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Se il Registro delle Imprese è l’anagrafe, la Visura Camerale è la carta di identità. Per ottenerla è necessario recarsi alla camera di commercio. Questo naturalmente mettendo sempre in conto il tempo e i costi spesi per raggiungere gli uffici. Per velocizzare le operazioni esistono ormai tantissimi siti che offrono questo servizio, e con i quali è possibile ricevere un documento in pochi minuti stando in qualsiasi posto. Basta infatti selezionare il tipo di documentazione e questa verrà rilasciata subito.

I tempi burocratici in Italia restano ancora lunghi, e per ottenere un documento, o per riuscire a svolgere un’attività, è richiesto uno sforzo e una pazienza non indifferente. Allo stesso tempo qualcosa si muove, grazie soprattutto ad alcuni servizi privati, ed all’aiuto che la tecnologia finalmente può dare.

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