Perchè si ha paura ad amare?

L’amore spaventa… Ogni volta che una possibile passione si apre un varco nell’armata delle difese, ecco che scattano reazioni che vanno dalla rabbia alla più fredda razionalità. Come se l’amore fosse un’offesa, o come se la persona amata diventasse, all’improvviso, fonte di dubbi e di preoccupazioni da evitare. Cosi nega e si rifiuta l’amore. Per terrore dell’intimità. Per l’angoscia che nasce di fronte alla prospettiva di lasciarsi andare, farsi coinvolgere, forse travolgere dall’altro. L’elenco delle paure che l’amore, o l’idea dell’amore, possono mettere in moto potrebbe continuare. Perchè quando nasce l’attrazione tra due persone si possono alzare barriere che impediscono ai sentimenti di fluire, alle sensazioni di manifestarsi, alle parole di essere dette.

Ma che cos’è la paura d’amare? 

Gli esperti lo chiamano filofobia,è la paura di entrare in contatto sempre più intimo con l’altra persona. Riguarda tutte le sfere dell’intimità, della cura reciproca alla confidenza, fino alla trasparenza erotica, quella dimensione dell’amore fisico in cui ognuno esprime le proprie esigenze profonde, anche le più nascoste.

Quali sono le paure più frequenti?

Sono due. La prima è essere sfruttati, temere di realizzare una simbiosi, non solo materiale ma anche psicologica. In una coppia si forniscono energie, ci si dedica all’altra persona, se perde e si cede il controllo del proprio Io. Amare significa fidarsi, affidarsi a qualcun altro , si fa entrare in casa un altra persona, ci si dedica all’altro : può nascere cosi la paura di perdere il controllo di se stessi, e l’angoscia di sentirsi deboli, di essere gestiti da qualcun altro.

Uomini e donne spaventati dall’amore si comportano allo stesso modo?

Tra gli uomini e donne sono diverse le reazioni : nell’uomo la paura d’amare può essere più facilmente mimetizzata. L’uomo sembra apparentemente solido, entra ed esce dalle relazioni come il classico Don Goivanni, ma si nasconde in realtà dietro una maschera. Si sente attratto dalle donne che incontra, ma subito è infastidito dalla sensazione di una minaccia, la perdita di controllo. In linea di massima avvia una reazione, seduce e se ne va, spesso umiliando, offendendo o facendo di tutto per essere lasciato.

La donna per cultura e per sensibilità ha nostalgia della relazione mancata e , fin quando non riesce a stabilire legami, spesso soffre: nella donna questo dolore può essere mimetizzato dietro l’alibi dell’indipendenza, della carriera. Una donna che ha lottato molto per realizzarsi professionalmente potrebbe nascondere questo tipo di disturbo.

Sempre che legarsi sia sempre più un peso intollerabile, ma perchè? La vita è diventata più difficile più competitiva, più conflittuale. Anche i ragazzi crescono all’interno di famiglie un po’ disastrate ereditando modelli scoraggianti: prevale a livello mondiale, non solo in Occidente, L’idea che amare e avere figli, legarsi, sia un grosso svantaggio. Le famiglie si riducono sempre più e prevale l’idea che avere un proprio monolocale e un conto in banca intestato a se stessi sia una sicurezza.

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