Il Serale di Amici 2019: scopriamo chi sono i due direttori artistici

I due coach

Chi saranno i i due direttori artistici delle squadre di Amici? Al momento solo tante indiscrezioni. Il Serale di Amici 2019 si avvicina e, mentre continua la selezione degli allievi che ne faranno parte, a tenere banco è l’identità dei direttori artistici. Dopo l’assenza dello scorso anno, Maria De Filippi ha deciso di riproporre la figura dei coach alla guida delle due squadre, la bianca e la blu.

Nella marcia d’avvicinamento alla prima puntata di sabato 30 marzo, la conduttrice e i profili social legati alla trasmissione hanno deciso di ’stuzzicare’ la curiosità degli allievi e del pubblico centellinando gli indizi sui direttori artistici scelti per il Serale. Ecco cosa si sa, ad oggi, di loro:

  • si tratta di due uomini
  • uno è sposato, l’altro no
  • sono appassionati di moto
  • P di Palermo e L di Livorno (che potrebbero essere le iniziali dei loro nomi o cognomi)
  • uno è nato nel mese di novembre/dicembre/gennaio, l’altro febbraio/marzo/aprile
  • uno è nato a Nord di Roma, l’altro a Sud di Roma.

Insomma, siamo sicuri che anche quest’anno ci saranno grandi colpi di scena e, ricordiamo, che tutto sarà rigorosamente in diretta.

Non è razionale…

Non sappiamo al momento chi saranno i due direttori artistici ma proviamo a fare il punto della situazione su coloro che devono ricevere il responso finale. Tra questi, c’è la cantante Federica, squadra Atene, sta provando “Meraviglioso amore mio” di Arisa quando, durante l’interpretazione, scoppia a piangere, spronata dall’insegnante a tirare fuori le emozioni: “Che tu lo tenga dentro, a che serve?”

Federica si libera di quello che ha dentro:

“Il mio primo vero amore in assoluto dove non ho veramente mai lottato così tanto, per qualcosa, è stato cantare. Se non avessi scoperto la musica e il canto, probabilmente ora non sarei quella che sono… è stato proprio una cura dove la scienza non poteva arrivare. Mi sono promessa che avrei lottato per tutta la vita pur di riuscire a fare questo al 100%”.

Un dualismo assicurato

Sappiamo che i due direttori artistici saranno due uomini e quindi, da amanti di moto, saranno molto determinati e quindi avremo un forte dualismo e due coach che venderanno cara la pelle.