Nuova truffa per gli utenti di WhatsApp, ecco di cosa si tratta

Con la procedura di MAC spoofing le discussioni su whatsapp non sono più al sicuro

Una foto da riconoscere

Ebbene sì, circola una nuova truffa su WhatsApp. Cerchiamo di capire nel dettaglio di cosa si tratta. L’immagine profilo di WhatsApp ci aiuta a capire chi ha inviato un messaggio nel caso in cui il numero non è salvato in rubrica. Sebbene le dimensioni ridotte, basta poco per intuire se conosciamo il mittente del messaggio. Purtroppo negli ultimi giorni la foto profilo di WhatsApp è al centro di una truffa che sta colpendo decine di persone.

Non è la prima volta che WhatsApp viene preso di mira dai truffatori. Più volte vi abbiamo raccontato delle truffe che vengono architettate sul social network e che cercano di rubare informazioni come il numero di conto corrente o le credenziali per accedere all’e-mail o al servizio di home banking. Questa volta, però, la truffa è molto più pericolosa e mira a ottenere dalle vittime direttamente i soldi.

La truffa “della foto profilo” è molto ingegnosa e non è semplice da riconoscere. Il truffatore si finge essere un vostro amico o un vostro parente e vi chiede un aiuto economico per superare un momento di difficoltà.

La PostePay

La nuova truffa che sta colpendo WhatsApp prende di mira la foto profilo degli utenti. Come funziona? Si tratta di una truffa abbastanza ingegnosa e che non è molto semplice da riconoscere. Il truffatore ruba un’immagine dal profilo WhatsApp di una persona e la inserisce come foto del proprio account. A questo punto contatta un parente o un amico della persona a cui ha rubato l’immagine chiedendo una ricarica PostePay per un’emergenza economica che lo ha obbligato anche a cambiare il numero telefonico.

Se la vittima della truffa non pensa di contattare l’amico o il parente al “vecchio” numero e si fida ciecamente del messaggio, cadrà nella trappola del malintenzionato e perderà i propri soldi. Una volta effettuata la ricarica PostePay è impossibile recuperare il denaro e l’unica soluzione è sporgere una denuncia alla Polizia Postale. Carissimi utenti, prestate molta attenzione e cercate di evitare di credere agli sconosciuti dandogli dati sensibili.

Attenzione ai minorenni

Questa nuova truffa che sta colpendo WhatsApp desta preoccupazione soprattutto per i genitori dei ragazzini che, seppur monitorati, potrebbero incappare in problematiche simili.

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!