Trapianto di capelli: 43enne muore per reazione allergica

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Shrawan Kumar Choudhary, un uomo di 43 ani è morto dopo un trapianto di capelli. L’imprenditore, che ha effettuato il trapianto in una clinica di Mumbai, sarebbe morto a seguito di una reazione allergica.

Trapianto di capelli fatale: ecco cos’è successo

Stando a quanto riportato da The Times of India, il medico che gli ha praticato l’operazione, ha riferito alla polizia che che il paziente gli avrebbe chiesto l’innesto di 9mila capelli in una sola seduta. Generalmente per impianti di questo numero di innesti occorrono tre sessioni.

Trapianto di capelli: complicazioni

Tuttavai a dodici ore dall’operazione l’uomo è sato colto da un inteso dolore al collo. I medici gli hanno somministrato antibiotici e analgesici. Purtroppo gli effetti di questa complicazine lungi dall’esaurirsi sono aumentati. Il giorno dopo, il 43ene è stato ricioverato preso un altro ospedale locale. Le complicazioni però si son aggravate sempre di più: ha cominciato a soffrire di gonfiori al viso e al collo, quindi sono subentrate delle gravi difficoltà respiratorie. Nonostante tutti i tentativi, i medici non sono riusciti a salvargli la vita.

Stando a quanto dichiarato dal personale medico, l’uomo sarebbe stato colto da uno shock anafilattico. La reazione allergica da cui è stato colpito ne avrebbe quindi detrrminato il deceso. La polizia ha aperto una indagine sul caso per fare chiarezza su quanto accaduto.

Intanto il dermatologo che ha eseguito l’intervento, ha spiegato che sebbene il paziente gli avesse chiesto di di praticargli più di 9000 innesti nell’ambito di una sola sessione, lui si sarebbe rifiutato, impiantandogliene solo 3700.

Sulla vicenda ha preso posizione anche un portavoce dell’Associazione dei chirurghi plastici indiana. Riguardo alla procedura chirurgica relativa trapianto di capelli, l’esperto ha fatto sapere che in ogni sessione si consiglia di eseguire dai 2500 ai 3000 innesti. Inoltre una sessione dovrebbe durare tra le 6 e le 8 ore massime, per scongiurare eventuali complicazioni dovutre all’anestesia.