‘Salvatemi…’: Rita Dalla Chiesa e il disperato appello sui social, ecco cosa è successo

Rita Dalla Chiesa

Rita Dalla Chiesa e l’appello su Twitter

Alcune ore fa Rita Dalla Chiesa è tornata ad affrontare un argomento molto ostico di cui ne aveva parlato tempo fa. Si tratta di qualcosa che coinvolge tutti gli italiani, in particolare i clienti dell’Enel. Attraverso il suo profilo Twitter, l’ex conduttrice di Forum ha voluto denunciare un fatto molto grave: le numerose tasse presenti all’interno della bolletta dell’energia elettrica.

“Salvateci dall’Enel”,

ha iniziato così il suo tweet l’ex moglie di Fabrizio Frizzi che a fronte di un consumo di soli 12 euro si è vista arrivare un bollettino di circa 70 euro.

“Vergognatevi. Qualcuno ci salva dall’Enel che per un consumo di 12 euro a bimestre emette bollette per 68,17 euro? Che ci fate nei talk show televisivi?”,

ha continuato la co-conduttrice di Italia Sì.

Rita Dalla Chiesa si lamenta delle troppe tasse nella bolletta dell’energia elettrica

Oltre a questo lamento Rita Dalla Chiesa, sul suo profilo Twitter ha anche allegato la foto della bolletta in questione dove sono riportati gli oneri extra dell’energia elettrica. Ovviamente la denuncia della nota conduttrice ha scatenato l’indignazione da parta di migliaia di utenti che, come la Dalla Chiesa si trovano nella stessa situazione. Il post, infatti, oltre ad aver ricevuto migliaia di likes, sono giunti centinaia e centinaia di commenti da parte di internauti. Ecco alcune lamentele:

“I politici devono fare qualcosa”; “Siamo tutti penalizzati”; “Paghiamo di più perché ci sono gli evasori”.

Ma non tutti si sono scagliati con l’Enel, infatti alcuni addirittura hanno giustificato l’azienda che fornisce l’energia elettrica nel nostro Paese:

”Purtroppo non è colpa di Enel che applica imposta di consumo, accise regionali, spese di distribuzione. Sono parti di fattura che possono essere eliminate solo dai nostri governanti“.

Rita Dalla Chiesa nella sua lamentela ha taggato anche la pagina ufficiale di Enel Energia, ma quest’ultimi fino ad ora non hanno dato nessuna risposta in merito.

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