Tumore: i dieci sintomi che una donna non deve ignorare!

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I dieci sintomi di tumore che una donna non dovrebbe ignorare!

Dopo l’articolo sui quindici sintomi di tumore che un uomo non dovrebbe ignorare, continua la trattazione riguardo alla prevenzione per la lotta contro il tumore, e soprattutto la capacità di invididuare preventivamente la presenza della malattia per poterla bloccare in tempo. Vediamo quindi oggi quali sono i dieci sintomi di tumore che spesso una donna ignora o sottovaluta, e che invece dovrebbero essere tenuti in forte considerazione. Ovviamente quanto segue non vuole dare adito a inutili allarmismi, è chiaro che non in tutti i casi la presenza dei fenomeni che seguiranno è segno della presenza di tumore; ciò che conta è non escludere nessuna ipotesi, e cercare di eliminare il problema con una piena consapevolezza.

Modifiche del seno:
Se il vostro capezzolo inizia ad avere forma irregolare o rigonfia ciò potrebbe indicare la malattia del capezzolo di Paget, che è legata ad un tumore silente in circa il 95% dei casi; anche qualsiasi fuoriuscita di latte o sangue dal capezzolo dovrebbe essere  controllata.
Altro fenomeno da non sottovalutare è il raggrinzimento della pelle del seno, che a volte rivela la presenza di un tumore mammario particolarmente aggressivo caratterizzato da seni gonfi, rossi e caldi.

 

Sanguinamenti:
Dopo la menopausa, qualsiasi sanguimento non è da sottovalutare; macchioline o goccioline sulla biancheria intima possono essere il segno di un polipo endometriale così come di un tumore endometriale o della cervice uterina.
Nonostante spesso i sanguinamenti post menopausa siano legati anche a semplici sbalzi ormonali, è assolutamente consigliato un controllo immediato.

 

Sanguinamenti rettali:
Il tumore al colon è il terzo tumore più diffuso nella donna, e spesso non è preso in tempo proprio perché una delle sue manifestazioni più comuni (il sanguinamento rettale) viene collegata solo ed esclusivamente alla presenza di emorroidi o simili. Purtroppo non è sempre così, ed è bene sottoporsi immediatamente ad un controllo; il vostro medico vi sottoporrà ad un esame reattale per i dovuti accertamenti.

 

Perdite:
perdite vaginali di cattivo odore, consistenti anche in sangue o altri fluidi, sia durante la menopausa che durante il ciclo, possono essere la manifestazione di un tumore alla cervice uterina. Si sconsiglia l’utilizzo di farmaci da banco per curare la patologia, molto più opportunamente si consiglia invece una visita ginecologica.

 

Gonfiore:
Il tumore alle ovaie è il primo killer tra tutti i tumori che possono colpire una donna; fortunatamente però, esso si può riconoscere e prendere in tempo, visto che si conosco molto bene i modi in cui si può manifestare, ossia gonfiore, la sensazione di essere sazi prima del tempo, il cambiare abitudini intime come il numero delle volte in cui si va ad urinare e dei dolori al basso ventre.

 

Aumento o perdita di peso:
Ovviamente stiamo parlando di perdite o aumenti di peso che siano consistenti e che soprattutto si presentino in maniera continuativa almeno per qualche mese. In tutti gli altri casi, infatti, il fenomeno è causato da ben altre situazioni che possono essere sicuramente affrontate con maggiore tranquillità; quando invece la perdita o l’aumento di peso presenta le caratteristiche di cui sopra, si consiglia di sottoporsi a tutti gli accertamenti possibili per escludere la presenza di tumore al pancreas, fegato o intestino.
Un occhio di riguardo anche alla tiroide, in questi casi, non fa male: spesso gioca un ruolo fondamentale.

 

Tosse persistente:
Se avete una tosse che vi dura per più di 3-4 settimane, e che apparentamente non è causata da niente di visibile (infiammazioni alle vie respiratorie o simili) dovresti farvi esaminare; sia che siate fumatrici, sia che non lo siate il fumo potrebbe aver giocato un ruolo determinante, essendo la prima causa di tumore alla gola e ai polmoni. Non dimenticatevi anche che il fumo passivo colpisce più le donne che gli uomini.

 

Mutamenti dei linfonodi:
Linfonodi induriti o gonfi spesso rivelano semplicemente la presenza di un’infezione in corso; purtroppo però il tumore al polmone, seno, cervello o collo possono manifestarsi con linfonodi ingranditi. Vi sarà probabilmente prescritta una biopsia.

 

Spossatezza:
In gergo medico, la spossatezza in questione viene definita come una stanchezza permanente che non passa col riposo, ma che anzi peggiora. Talvolta questo fenomeno nasconde un tumore al colon o la leucemia; molto spesso la spossatezza viene trascurata, ma noi consigliamo di tenerla sotto controllo mediante un’apposita visita.

 

Cambiamenti cutanei:
Tenete sempre sotto controlo qualsiasi mutamento della vostra pelle, e non esitate a chiamare il medico se siete preoccupate o non siete convinte: placche in bocca o in gola, che non guariscono per un tempo eccessivamente prolungato, possono rivelare la presenza di un tumore alle vie orali; mutamenti cutanei a livello vaginale possono essere un serio campanello dall’allarme per la presenza di un tumore alla vulva.

 

 

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